In età adulta i denti storti rappresentano uno dei difetti del sorriso che più di ogni altro si vorrebbe risolvere. Allo stesso tempo il dover portare un apparecchio ortodontico fisso per il tempo necessario al completamento della terapia è uno degli ostacoli più difficili da superare per raggiungere il risultato desiderato. Non di rado infatti, capita che diversi dei nostri pazienti, alcuni più timidamente immaginando la risposta, altri con più risolutezza, ci chiedono se sia possibile sistemare i denti storti senza apparecchio. Anche se siamo consapevoli di sgretolare il sogno di molti, c’è una sola risposta in questi casi ed è no. L’unico modo possibile per risolvere un disallineamento dentale importante è l’apparecchio fisso. Questa notizia non deve spaventarti e farti rinunciare ad avere i denti diritti, perché grazie all’utilizzo di nuove tecniche in campo ortodontico ti sembrerà quasi di non avere l’apparecchio ai denti. [slogan button_text="Clicca qui" link="https://www.studiodentisticocozzolino.it/ortodonzia-invisibile/" button_icon="" button_icon_color="" button_icon_placement="left"] Scopri tutto sull'ortodonzia linguale fissa senza attacchi [/slogan] Perché si vuole evitare l’apparecchio Le motivazioni per cui alcuni pazienti vorrebbero raddrizzare i denti storti senza apparecchio sono diverse, ma per sommi capi possono essere riassunte in questi quattro punti:Trauma infantileMolti dei pazienti che vorrebbero risolvere il problema dei denti storti in realtà hanno già avuto a che fare con l’apparecchio fisso da ragazzini. Nonostante la lunga terapia e gli iniziali successi, con il tempo può presentarsi una recidiva ortodontica, generalmente contrastata a fine terapia da apparecchi di contenzione che aiutano i denti a stabilizzarsi nella nuova posizione. Quando capita che i denti ritornano ad accavallarsi, memori dei fastidi, dei disagi, delle lesioni a labbra e gengive, questi pazienti farebbero di tutto pur di non ripetere l’esperienza, alcuni addirittura sarebbero disponibili a sottoporsi a un intervento chirurgico pur di non essere costretti ad affrontare una nuova terapia ortodontica.Problemi di foneticaI classici apparecchi fissi con i brackets, sopratutto quelli linguali, spesso danno difficoltà fonetiche e anche se questo tema può essere irrilevante per molti, diventa di grande importanza per chi lavora con la propria voce, ad esempio doppiatori, speaker radiofonici, attori, ma anche insegnanti. In questi casi avere difficoltà di dizione per un lungo periodo di tempo può diventare un vero e proprio problema.DisagioL’imbarazzo nel portare l’apparecchio fisso classico, quello con brackets e fili metallici ben visibili per intenderci, probabilmente è una delle più forti motivazioni che porta le persone adulte a rinunciare alla terapia ortodontica. Molti pazienti infatti non sono disposti ad avere un sorriso “metallico” per diversi anni perché questo seppur temporaneo inestetismo, può provocare forti disagi e stati d’ansia nel rapportarsi con gli altri, con implicazioni anche sulla vita sociale e relazionale.Paura di prese in giroLa paura di essere presi in giro dai compagni per il proprio apparecchio fisso invece è maggiormente sentita dai ragazzi dai 14 ai 18 anni. Si sa, l’adolescenza è uno dei periodi più complessi e difficili della vita, in cui i più piccoli problemi vengono ingigantiti e gli scherni da parte dei coetanei vengono percepiti con un’intensità molto più grande. A questa età un apparecchio ortodontico seppur necessario per riallineare i denti viene spesso mal gestito e tollerato.Raddrizzare i denti senza avere problemi con l’apparecchio Evitare la maggior parte dei fastidi legati all’apparecchio fisso è possibile grazie alla tecnica dell’ortodonzia linguale senza attacchi. L’apparecchio linguale infatti evita l’imbarazzo del sorriso metallico in quanto è totalmente invisibile dall’esterno, inoltre riduce al minimo le alterazioni fonetiche o le piccole lesioni sulla lingua perché non prevede l’utilizzo dei brackets (attacchi) linguali. Ovviamente ogni caso va valutato a se, ma in linea generale tutti i tipi di malocclusioni e i gravi disallineamenti dentali possono essere tratti con l’apparecchio linguale senza attacchi. Per lievi disallineamenti nelle arcate dentarie invece è possibile invece utilizzare le mascherine trasparenti che hanno un impatto ottico migliore rispetto all’apparecchio classico, ma non sono totalmente invisibili perché creano un effetto “pellicola” sui denti.