Come già detto in altri articoli lo sbiancamento dentale è una metodica che permette di rendere i denti più bianchi.Le tecniche di sbiancamento dentale possono prevedere sedute domiciliari o alla poltrona del dentista e sfruttano i perossidi, sostanze in grado di degradare i cromogeni dentali responsabili dei denti gialli, recuperando un colore più chiaro.Ma è sempre indicato eseguire uno sbiancamento dentale quando vogliamo i denti più bianchi?Perché si macchiano i denti?Innanzitutto bisogna capire se i denti sono realmente più gialli e più scuri o semplicemente macchiati. Se ad esempio i denti si sono anneriti da poco tempo è presumibile che siano semplicemente sporchi. In questi casi è sufficiente una seduta di pulizia dei denti dal dentista per ritornare ad avere i denti bianchi.Esistono infatti sostanze che anneriscono velocemente i denti come i collutori a base di clorexidina e il fumo, ma anche caffè, tè, succo di mirtillo, liquirizia e altri alimenti possono macchiare i denti rendendoli velocemente meno bianchi. In tal caso una seduta di igiene dentale può risolvere il problema.Per le macchie in particolare esiste un apparecchio chiamato Airflow che attraverso un getto di polvere molto fine in grado di raggiungere una velocità superiore a 400 km/h fornisce uno spruzzo uniforme che permette di rimuovere in maniera semplice e senza fastidi tutte le macchie anche a livello microscopico che si sono formate nei denti.Sbiancamento e denti sensibiliUn'altra cosa molto importante da valutare è se si hanno i denti sensibili.I denti sensibili si hanno in genere a causa di un errato uso dello spazzolino o di assunzione continuativa di sostanze acide come il limone, le spremute di arance e i succhi di frutta che determinano l’abrasione o l’erosione dello smalto che protegge i denti. Anche un ritiro delle gengive per parodontite può essere causa di aumento di sensibilità degli elementi dentari .In tutti questi casi lo sbiancamento è controindicato se prima non si risolve il problema della sensibilità dentale. Infatti, lo sbiancamento dentale ha tra i maggiori effetti collaterali in corso di trattamento proprio un'accentuata sensibilità al freddo e al caldo di tutti gli elementi dentari. Anche se questi effetti collaterali sono transitori, in pazienti che hanno già presente una sensibilità dentale, quest'ultima può diventare vero e proprio dolore.Il colore dei denti da sbiancareInfine bisogna valutare bene il colore di partenza. Questo perché non tutti i colori dei denti sbiancano allo stesso modo. Infatti, ad esempio, lo sbiancamento dentale ha scarsissima efficacia sul colore grigio dei denti mentre agisce molto bene sulla componente gialla del colore. Per questo motivo rischiamo di non avere buoni risultati da uno sbiancamento dentale se i nostri denti sono tendenzialmente grigi.Ecco perché nella nostra pratica clinica eseguiamo sempre un test di sbiancamento ad una sola arcata per capire se soddisfa le esigenze del paziente. Questo perché spesso il risultato ottenuto ha un valore soggettivo e mentre può essere soddisfacente per l’odontoiatra può non esserlo per il paziente o viceversa.