Almeno una volta nella vita a tutti è capitato di andare dal dentista e chiedersi quanto costa curare una carie. La domanda è lecita, ma non sempre è facile rispondere con esattezza. Il motivo è semplice: ci sono diverse tipologie di carie, e spesso i prezzi possono variare. Ci possono essere delle carie profonde, interdentali, situate in angoli difficili della bocca e con delle complicazioni che non possono essere preventivate con semplicità. In ogni caso vogliamo provare a dare un’indicazione di massima sui costi per curare una carie. Hai una carie? Non aspettare, prenota subito una visita Cos’è la carie e perché devi curarla La carie altro non è che una corrosione acida del dente che si ha a causa dei prodotti di secrezione del batterio streptococco mutans che  si trova aderente al dente sotto forma di placca o tartaro (questo batterio mangia zuccheri secernendo poi acidi). Nella sua prima fase, cioè quando si trova ancora al livello dello smalto, la carie è asintomatica e si presenta come una macchiolina più scura sulla superficie del dente. Si può evidenziare clinicamente mediante l’uso di uno specillo se si trova sulla superficie occlusale del dente o mediante radiografia endorale se si sviluppa tra dente e dente. In radiografia si evidenzia con una macchia scura quando la carie ha distrutto almeno un quarto della massa dentaria. Man mano che progredisce e arriva alla polpa del dente, provoca un forte dolore ai denti, che visivamente presentano una specie di “buco” scuro contenente materiale rammollito. Bisogna ricordare che la carie ha la forma di una piramide e quello che vediamo è solo la punta della piramide. Per cui anche  un semplice forellino sulla superficie occlusale del dente può nascondere carie molto estese. Quando la carie raggiunge la polpa e causa dolore spontaneo il dente deve essere devitalizzato. Vuoi evitare che questo avvenga? Perfetto, devi andare costantemente dal dentista e procedere con le cure specifiche anche a scopo preventivo. Perché curare una carie dal dentista costa? Uno dei principali punti che spesso affrontiamo in studio: l’otturazione dal dentista è cara. Questo può essere relativo, in ogni caso il costo della cura ai denti ha un motivo: attraverso questo passaggio (l’otturazione) si prevengono problemi molto più gravi ma deve essere svolto a regola d’arte. Rispettando una serie di norme che possono fare la differenza e giustificano il costo della cura. D’altro canto, nella maggior parte dei casi, la colpa della nascita del problema è legata al paziente. La formazione della carie si lega alla scarsa igiene orale. Il processo carioso, che distrugge i tessuti duri del dente, inizia proprio per l’azione di alcuni batteri presenti nel cavo orale che trovano nella placca e nel tartaro l’habitat perfetto per moltiplicarsi. Questi batteri infatti si cibano di carboidrati rilasciando dell’acido che corrode lo smalto dei denti che con il tempo diventa più poroso permettendo alla carie, se non fermata, di procedere in profondità prima verso la dentina e dopo verso la polpa dentale. Costo cura della carie: quali prezzi? Il costo del trattamento della carie dentale è variabile e ad incidere sul prezzo finale è lo stato di evoluzione della malattia. Ad esempio la devitalizzazione è un procedimento molto più dispendioso di una semplice otturazione, lo stesso vale per chi deve incapsulare un dente devitalizzato o procedere con la ricostruzione. Anche il numero dei denti interessati dal processo carioso può far lievitare il prezzo finale, può capitare infatti che alcuni pazienti abbiano più di un elemento dentale cariato, casomai anche a diversi stati di evoluzione. Anche l’abilità e la professionalità dell’operatore possono incidere sul prezzo. La prima cosa però che il paziente deve valutare è se il dentista usa la diga di gomma per eseguire l’otturazione della carie. Infatti ormai è dimostrato che senza l’utilizzo della diga il respiro del paziente può contaminare la cavità da otturare. Pertanto l’otturazione avrà una durata inferiore nel tempo e si infiltrerà molto più facilmente. Se non viene utilizzata la diga, difficilmente l’operatore potrà garantire uno standard qualitativo accettabile e cioè al di sopra del minimo indispensabile. Volendo dare comunque un’idea di prezzo, il costo di un’otturazione semplice si aggira intorno agli 80 euro fino ad arrivare a 250 euro per i casi più complessi. La complessità di un otturazione varia a seconda di quante pareti del dente sono coinvolte nel processo carioso. Abbiamo quindi cavità semplici di prima classe che vedono coinvolta la sola superficie occlusale, cavità di seconda classe che vedono coinvolta anche una superficie interdentale, cavità mesio occluso distali (MOD) che vedono coinvolte almeno tre superfici del dente, cavità di 5 classe che coinvolgono il colletto dei denti, in questi casi è più complesso mettere la diga di gomma, cavità di 3 e 4 classe che riguardano i denti incisivi e canini in zona estetica. Quanto costa curare una carie dal dentista? Nonostante le difficoltà a determinare un prezzo definito per il processo curativo di una carie abbiamo deciso di riportare qui il costo di una carie e i fattori che lo determinano. Questi sono i prezzi medi nazionali divisi per tipologia d’intervento. [table id=5 /] Come si cura la carie e come evitarla Come dicevamo, il trattamento della carie varia in base allo stato in cui si trova la patologia. Nei casi più semplici dopo che il dentista ha pulito il dente eliminando la dentina infetta viene fatta un’otturazione, cioè la cavità che si è formata viene riempita con materiale composito. Se la carie è arrivata a livello della polpa è necessario devitalizzare il dente e in alcuni casi proteggerlo con una corona dentale. In entrambi i casi è obbligatorio utilizzare la diga di gomma, un foglio di gomma che isola il dente ed evita contaminazione con fluidi salivari e soprattutto con il respiro del paziente. La carie si può prevenire e come? Quanto costa curare una carie? A prescindere dalla risposta, il modo migliore per risparmiare è semplice: evitare che sorgano questi problemi. Questo diventa una realtà concreta con una buona prevenzione, andando dal dentista ogni 6 mesi. Ma anche lavando i denti 3 volte al giorno, mettendo in pratica tutte le attività necessarie per una corretta igiene orale come l’uso del colluttorio e il filo interdentale. C’è altro? Sì, è possibile fare di più. Applicazione fluoro sui denti: una possibile soluzione La carie si può prevenire con il fluoro in un procedimento che può iniziare dalla prima infanzia, o ancora prima. L’assunzione di fluoro durante la gravidanza da parte della mamma e dopo la nascita da parte del bambino fino all’età di sette anni, può determinare una mineralizzazione tale da rendere i denti difficilmente attaccabili dal batterio responsabile della carie. Se si decide di intraprendere questa strada è importante evitare i metodi fai da te e rivolgersi sempre al proprio dentista, perché un dosaggio eccessivo nell’assunzione di fluoro può provocare macchie sui denti che difficilmente si riescono a eliminare. Chi non ha preso il fluoro è condannato ad avere la carie? Assolutamente no, la carie infatti si previene anche con una corretta igiene orale domiciliare, la pulizia dei denti professionale e la sana alimentazione. Le regole sono sempre le stesse, lavare i denti in modo accurato dopo ogni pasto, utilizzare il filo interdentale, utilizzare l’idropulsore, non saltare le visite di controllo dal dentista e sottoporsi periodicamente a sedute di igiene professionale.