Abbiamo già parlato di come la pulizia dei denti sia a tutti gli effetti una terapia fastidiosa se non addirittura dolorosa quando eseguita correttamente. Ma esattamente ogni quanto tempo dobbiamo sottoporci a sedute professionali di pulizia dei denti dal nostro dentista? Purtroppo non esiste una regola universale. Dipende da una serie di fattori come l’età del paziente, la presenza o la predisposizione alla parodontite, la frequenza con cui ci si spazzola gli elementi dentari, eccetera. Cerchiamo a questo punto di fare un pò di chiarezza. Spazzolare i denti: quanto spesso e perché Per capire esattamente ogni quanto tempo dobbiamo sottoporci a sedute di ablazione del tartaro dal nostro dentista di fiducia, cerchiamo di capire perché vanno eseguite di routine. [slogan button_text="Scopri di più" link="https://www.studiodentisticocozzolino.it/parodontologia/" button_icon="" button_icon_color="" button_icon_placement="left"] Gengive infiammate? [/slogan] Per capire esattamente ogni quanto tempo dobbiamo sottoporci a sedute di ablazione del tartaro dal nostro dentista di fiducia, cerchiamo di capire perché vanno eseguite di routine. Nella nostra saliva sono presenti numerosi batteri. Questi si attaccano alla superficie dei denti formando un agglomerato batterico detto anche placca batterica. Questi batteri sono all’origine sia dei processi cariosi che interessano gli elementi dentari sia della gengivite e della parodontite che si manifesta con una perdita di osso attorno ai denti.  Spazzolando i denti almeno 3 volte al giorno andiamo a rimuovere la placca e di conseguenza questi batteri dalla superficie degli elementi dentari. Già dopo circa 8 ore la placca comincia a calcificarsi in modo tale da non essere più rimovibile con lo spazzolino. In pratica si trasforma in tartaro, il quale è rimovibile solo con una seduta di igiene orale dal dentista. Per cui è evidente che se ci spazzoliamo i denti solo due volte al giorno o addirittura una sola, accumuleremo maggiori quantità di tartaro attorno ai denti e quindi le sedute di pulizia dei denti dovranno essere più frequenti. Lo scopo della pulizia dei denti è quindi quello di rimuovere tutti questi batteri che si attaccano al dente sotto forma di placca e tartaro impedendo così che possano determinare carie e perdita di osso attorno ai denti. Detto questo è evidente che se abbiamo presenza di tartaro attorno ad i nostri denti dovremo sempre e a prescindere sottoporci a una seduta di igiene. Quando è necessaria la pulizia dei denti? Ma come facciamo ad accorgerci se abbiamo tartaro tra i denti e necessitiamo di una seduta di ablazione del tartaro? Il tartaro si presenta come una patina biancastra che si deposita sul colletto dei denti. La zona in genere maggiorente interessata dall’accumulo di placca e tartaro è la superficie interna degli incisivi centrali inferiori. Se evidenziamo tartaro in questa zona dobbiamo rapidamente sottoporci ad una seduta di igiene professionale. La seconda cosa da sapere è che le nostre gengive, anche durante lo spazzolamento, non devono mai sanguinare. Il sanguinamento è indice di infiammazione e quindi di presenza di tartaro e placca tra gli elementi dentari. Se le gengive continuano a sanguinare dopo che ci siamo sottoposti ad una seduta di pulizia dal nostro dentista vuol dire probabilmente che questa pulizia non è stata eseguita in modo adeguato. Una pulizia dei denti adeguata ed approfondita è fastidiosa e a volte anche dolorosa. A volte le gengive non sanguinano nonostante una grossa presenza di tartaro, come ad esempio nei pazienti fumatori. L'assenza di sanguinamento, quindi, non è sempre indice di salute parodontale. In questi casi è consigliabile rivolgersi ad un parodontologo. Uno specialista che si occupa proprio di queste problematiche e che provvederà ad eliminare anche la placca ed il tartaro sottogengivali che alimentano l’infiammazione.  In questi casi è consigliabile rivolgersi ad un parodontologo. Uno specialista che si occupa proprio di queste problematiche e che provvederà ad eliminare anche la placca ed il tartaro sottogengivali che alimentano l’infiammazione. La frequenza delle sedute di igiene In linea generale i pazienti con un età inferiore ai 35 anni che si spazzolano i denti almeno 3 volte al giorno e che non hanno problemi di parodontite dovrebbero sottoporsi a una seduta di pulizia dei denti ogni sei mesi per poi passare a 3 volte l’anno dopo i 35 anni. Questa frequenza cambia nei pazienti affetti da parodontite per i quali il protocollo corretto è sottoporsi a sedute di pulizia dei denti ogni 3 mesi