Come ogni intervento chirurgico anche l’implantologia dentale prevede alcune semplici regole da seguire dopo l’operazione, per evitare l’insorgere di eventuali complicanze. Ma cosa succede se si registra un certo gonfiore dopo aver messo un impianto dentale?
Mettendo in pratica tutti i consigli del dentista il paziente potrà vivere il periodo post-operatorio con tranquillità. Ma si può sperimentare comunque un certo gonfiore nell’area nella quale è stato messo l’impianto. Nessun problema, la situazione è sotto controllo.
Prima di sottoporsi all’implantolgia dentale è necessario seguire una terapia antibiotica e antinfiammatoria per scongiurare il pericolo di infezioni. L’intervento è svolto in anestesia locale e dopo alcuni giorni si tolgono i punti. Cosa succede dopo aver inserito l’impianto nell’osso e come deve comportarsi il paziente in convalescenza dopo impianto dentale?
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Dopo l’impianto dentale il gonfiore è normale?
Dopo un impianto semplice non si ha gonfiore se sono state adottate le misure corrette da parte del professionista. Come, ad esempio, l’uso di fisiologica al posto dell’acqua corrente per irrigare. Infatti, un’irrigazione adeguata per non determinare il surriscaldamento osseo è fondamentale per evitare il gonfiore. Così come la contaminazione dell’impianto con la saliva.
Per gli interventi più impegnativi con rigenerazione ossea o gengivale, generalmente, dopo un paio di giorni dall’intervento il paziente può notare del gonfiore in corrispondenza dell’area interessata. In questi casi, la guancia gonfia non deve preoccupare: fa parte del processo.
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Quanto dura il fastidio della guancia gonfia?
Una delle principali preoccupazioni dei pazienti riguarda la gestione del dolore non solo durante l’intervento, che ricordiamo viene svolto in anestesia locale, ma anche nel post operatorio. Quando appunto si presenta l’effetto della guancia gonfia.
Durante la fase di guarigione può capitare di registrare il gonfiore della guancia post-operatorio, che raggiunge il suo apice entro 48 ore. Dopo circa una settimana tutto dovrebbe ritornare alla normalità, ma se dopo due giorni c’è un peggioramento (quindi il gonfiore non diminuisce ma aumenta) bisogna avvisare il medico. In ogni caso il dolore dopo l’operazione è gestibile con l’assunzione di antinfiammatori e antidolorifici da concordare con il dentista.
Per gli interventi più complessi abbiamo un gonfiore che raggiunge il suo apice nelle 48 ore successive per poi procedere verso lo sgonfiamento della guancia. Dopo una settimana tutto dovrebbe essere rientrato.
Un’applicazione moderata di ghiaccio per quindici minuti ogni ora può alleviare la sensazione di gonfiore e aiutare la guancia a ritrovare la sua forma.
Il gonfiore al viso dopo un impianto dentale osseo più articolato dovrebbe scemare dopo le prime 48 ore. Se non diminuisce o addirittura aumenta bisogna contattare l’implantologo che ha effettuato l’operazione.
Cosa fare se il gonfiore dopo l’impianto non passa?
I tempi per la scomparsa totale del dolore e del gonfiore post-impianto non sono uguali per tutti. Più il paziente si attiene alle direttive post operatorie, maggiori sono le possibilità di ridurre la tempistica di riabilitazione. Se il gonfiore non passa dopo una settimana ma, anzi, si acuisce e si sente una sensazione strana bisogna contattare subito il dentista.
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Cosa fare per far passare il gonfiore alla guancia?
Per ridurre il gonfiore dopo l’intervento di implantologia puoi applicare del ghiaccio nella zona per un quarto d’ora, ripetendo l’applicazione ogni ora. Inoltre, dopo l’intervento per mettere l’impianto e nelle successive 24/48 è consigliabile mangiare cibi freddi liquidi o morbidi.
Come ad esempio gelati, frullati, yogurt, carne macinata, omogeneizzati, budini, polpette, pesce bollito o comunque se non freddi a temperatura ambiente. Inoltre il paziente in convalescenza dopo impianto dentale – fino alla rimozione dei punti – dovrebbe mangiare alimenti morbidi, come pasta, verdura cotta e formaggi freschi. Sono invece da evitare cibi:
- piccanti o troppo speziati
- acidi (ad esempio pomodori)
- troppo duri
- con fibre filamentose
Nel post-operatorio, i pazienti fumatori devono astenersi dal consumo di sigarette in quanto si rischia di sviluppare infezioni tali da ritardare il processo di guarigione. I fumatori che non seguono questa direttiva hanno un rischio maggiore di fallimento dell’impianto dentale e di insorgenza di complicanze come la necrosi ossea. La problematica maggiore del fumo è il catrame delle sigarette: l’alternativa accettabile al fumo di sigaretta può essere la sigaretta elettronica, sempre dopo 24/48 ore dall’intervento per inserire l’impianto dentale.

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Vorrei un vostra opinione perché ho letto le vostre diagnosi molto accurate
Gentile Daniela, può telefonare allo 0812451805 per prenotare un appuntamento se vuole una visita con me. Siamo a Napoli.
Un saluto, Dr Cozzolino