La paura del dentista (Odontofobia) è una malattia riconosciuta dall’organizzazione mondiale della sanità (Seligman, Hovey, Chacon, & Ollendick, 2017) secondo la quale circa un quinto della popolazione ne soffrirebbe. Si tratta di un disturbo psicologico legato all’ansia (che può diventare terrore) di entrare in contatto con quello che riguarda l’odontoiatria.
Chi ha terrore del dentista prova ansia ad entrare nello studio, tensione a causa del rumore del trapano, fastidio per l’odore del disinfettante delle sale operatorie, paura di farsi mettere le mani in bocca. In sostanza sono tutte fobie del dentista che coinvolgono i cinque sensi: vista, udito, olfatto, tatto e gusto.
Il timore del dentista più diffuso in assoluto è la paura per l’impianto dentale. La buona notizia: ci sono delle soluzioni importanti per chi soffre di questa patologia. Infatti, è possibile superare la paura del dentista. Ecco come vincere per sempre questa condizione ansiogena e ritrovare il sorriso che meriti.
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Cos’è l’odontofobia o paura del dentista?
Con il termine tecnico di odontofobia (dal greco ódontos che significa dente e phóbos che si traduce in paura o terrore) intendiamo un’ansia specifica che può manifestarsi attraverso il rifiuto delle cure odontoiatriche fino a sintomi fisici.
L’odontofobia può essere un problema serio per la salute del soggetto e rientra nella categoria più ampia delle fobie specifiche (codice 300.29 nel DSM-5), che sono disturbi d’ansia riconosciuti. Quindi, da un punto di vista psicologico, l’ansia del dentista è una condizione diagnosticabile classificata nelle fobie.
Cause e sintomi della paura del dentista
Le cause dell’estrema paura delle cure dentistiche riguardano esperienze traumatiche pregresse dirette o indirette: se da bambini si vive il timore dei genitori per il dentista, da adulti si può soffrire di quest’ansia generalizzata.
Altra causa dell’odontofobia abbiamo la sensazione di perdita di controllo quando ci si siede sulla sedia del dentista. Ma c’è anche un’altra motivazione: ansia e imbarazzo per lo stato dei denti. I sintomi più comuni comprendono sintomi fisici come sudorazione abbondante, tachicardia e tremori diffusi. Nei casi più gravi registriamo anche brividi, nausea, vertigini e svenimento.
Complicanze e patologie associate
In primo luogo, per parlare di un vero e proprio caso di odontofobia dobbiamo trovarci di fronte a una condizione continuativa (oltre 6 mesi) di paura nei confronti dello studio dentistico anche di fronte a condizioni che mettono a rischio la salute. Spesso, la condizione di dentofobia è collegata a:
- Paura degli aghi (belonefobia).
- Timore nei confronti del sangue (emofobia).
- Paura di soffocare e del dolore.
Inoltre, il soggetto che ha paura dei dentisti tende a eludere ed evitare la condizione scatenante. Purtroppo, ignorare la paura del dentista e assecondare la propria fobia può portare a problemi dentali gravi e costosi: più si aspetta, maggiore sarà l’impegno per risolvere il problema che non scompare da solo.
Psicologia della paura dal dentista
Tutte le sensazioni di ansia, apprensione e i timori legati al dentista macellaio sono fenomeni psicologici derivanti da quello che il paziente conosce o crede di conoscere sui dentisti. Molto spesso si ha paura dell’idea che il dentista possa farci del male anche senza aver mai avuto esperienze dolorose a riguardo.
La paura del dentista è un fenomeno culturale legato all’immaginario. Spesso sono una serie di condizionamenti che abbiamo sin da bambini a provocarci il rifiuto totale dell’idea di prenotare un appuntamento dal dentista.
Perfino nei cartoni animati che vediamo da bambini, lo studio del dentista viene mostrato come una stanza delle torture. Per forza poi crediamo che sia così.
La paura del dolore non è dolore, ma paura. La logica razionale è che quando c’è la paura non c’è il dolore, quindi quello che si teme in se non è il dolore, ma la paura che nasce da esperienze traumatiche pregresse. A questo punto occorre interrogarsi sul come superare l’odontofobia con rimedi concreti.
Perché si dice dentista macellaio? Il dentista diventa macellaio nel momento in cui, a causa di non adeguate competenze (ricordiamo la presenza sul territorio nazionale di diversi dentisti abusivi), non è stato capace di eliminare il problema del paziente, ma gli ha provocato anche gravi danni alla salute dei denti e della bocca.
Come superare la paura del dentista
Ci sono molti rimedi per vincere ansia e paura del dentista. Il primo passo è acquisire consapevolezza del fatto che si tratta di un timore irrazionale, il più delle volte legato a un condizionamento esterno. Di seguito una serie di rimedi che molti dentisti suggeriscono per combattere questo problema:
Fiori di Bach
Tra i rimedi omeopatici all’ansia dentale, il più indicato per affrontare la paura del dentista è il Rescue Remedy, un preparato in gocce per contrastare gli stati d’ansia, gli attacchi di panico e le paure irrazionali. Come la paura di volare, l’ansia da colloquio di lavoro e la paura del dentista da adulti.
Valeriana o tiglio
Cosa prendere per l’ansia prima del dentista? In alternativa ai fiori di Bach, la valeriana o il tiglio sono rimedi più leggeri, da assumere sempre in gocce, magari un po’ prima della visita dal dentista, perché necessitano di più tempo per fare effetto. Chiedi sempre al tuo dentista come e se procedere.
Sedazione cosciente
Tra le paure dei pazienti c’è l’anestesia totale. Ma i dentisti (compreso il nostro studio) che vogliono aiutare i pazienti con grave dentofobia a prendersi cura della salute orale consentono ai pazienti di ricorrere alla sedazione cosciente.
Che può avvenire in presenza di un anestesista, attraverso l’inalazione di protossido di azoto o con la somministrazione endovenosa di benzodiazepine. Il paziente è sveglio, può seguire e collaborare, ma è sedato e non sente dolore.
Terapia cognitivo comportamentale
Con un’odontofobia conclamata si può contattare uno psicologo per affrontare un percorso di supporto per sminare e disattivare i percorsi mentali.
L’odontofobia spesso nasce da un mix di pensieri catastrofici (“il dentista mi farà malissimo”, “morirò dal dolore”) e comportamenti di evitamento che, paradossalmente, peggiorano la situazione. La TCC lavora proprio su questi fronti che aiuta a identificare e mettere in discussione i pensieri irrazionali.
Ipnosi sedativa
Sta prendendo piede l’ipnosi in alternativa all’anestesia totale o alla sedazione cosciente per calmarsi prima di andare dal dentista. Le tecniche ipnotiche pre-intervento, infatti, si basano sull’ascolto della voce dell’ipnotizzatore e hanno già dimostrato di essere efficaci in molti casi.
La pratica dell’ipnosi sedativa è indicata per i pazienti che non possono subire anestesia attraverso farmaci per motivi legati alla loro storia clinica, per via della paura della puntura o per intolleranze al tipo di medicinale.
La scelta del dentista per superare la paura
I rimedi contro la paura del dentista sono d’aiuto, ma il lavoro più grande da fare è su di sé. Ogni giorno ci troviamo di fronte persone più o meno spaventate dalle cure dentali o solo per aver messo piede in uno studio dentistico.
Ci sono soluzioni più o meno innovative per vincere la dentofobia, come ad esempio la pet therapy e l’immaginazione guidata. In realtà, uno dei pilastri per risolvere la paura delle cure dentistiche è la scelta di uno studio dentistico capace di prendersi cura dei pazienti fin dalla prima visita.
Noi, ad esempio, oltre a fornire un’accoglienza adeguata a tutti i pazienti, mettiamo a disposizione competenze specifiche (come pedodontista per i bambini che hanno paura del dentista) e tecniche poco invasive. Come quella dell’estrazione senza pinze (Extraction Without Forceps – EWF) messa a punto dal dott. Fabio Cozzolino per un’estrazione senza dolore e veloce dei denti.

Meglio usare lo spazzolino elettrico o quello manuale?