Vuoi ritrovare il tuo sorriso senza i brackets in metallo?
Con l’ortodonzia invisibile senza attacchi
nessuno noterà il tuo apparecchio

L’ortodonzia linguale è una branca dell’ortodonzia che prevede il posizionamento degli apparecchi (brackets e archi) sulla superficie interna dei denti, cioè quella rivolta verso la lingua, anziché su quella esterna (vestibolare) come negli apparecchi tradizionali. L’apparecchio è praticamente invisibile.
Naturalmente è invisibile
L’ortodonzia linguale è réellement invisibile quando sorridi e quando parli, non come le comuni mascherine trasparenti. Questo è un benefit importante della terapia.
Nessun problema fonetico
Gli apparecchi ortodontici fissi con attacchi linguali possono creare problemi fonetici e di dizione. Con l’ortodonzia linguale senza attacchi questo non avviene.
Nessun dolore o fastidio
Questa terapia che può essere usata per risolvere malocclusioni di qualsiasi tipo è praticamente indolore, sia durante l’applicazione che in seguito.
Voglio maggiori informazioni
Basta inserire apparecchi di metallo o ceramica sui denti.
Le opinioni dei nostri pazienti sull’ortodonzia invisibile
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Da oltre due anni sono seguita dalla dottoressa Mariniello per un trattamento di ortodonzia invisibile. Dopo un’attenta ricerca e consultando vari specialisti in tutta Europa, ho scelto di affidarmi a lei. Nonostante viva all’estero, ho scelto di tornare regolarmente in Italia per il trattamento presso il suo studio.
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Mi sono recato in questo studio qualche anno fa per una terapia ortodontica. La Dott.ssa Anna Mariniello ha risolto il mio problema tramite ortodonzia invisibile dove altri dentisti mi avevano consigliato un intervento chirurgico maxillo facciale. Ha cambiato in meglio la mia vita.
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Dopo anni di apparecchi tradizionali portati da bambina, affrontare un nuovo percorso ortodontico era una decisione che rimandavo da tempo, finché non ho scoperto l’esistenza dell’ortodonzia invisibile linguale, eseguita dalla dottoressa Mariniello presso lo studio dentistico Cozzolino.
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Grazie all’ortodonzia invisibile linguale della Dottoressa Mariniello ho ottenuto in due anni un risultato fantastico, oltre le mie migliori aspettative. Ho raddrizzato alla perfezione i denti, ma soprattutto non mi sono mai accorta di indossare l’apparecchio: nessun fastidio, nessun problema di fonetica, e poi è totalmente invisibile.
Cos’è l’ortodonzia invisibile, definizione
L’ortodonzia invisibile fissa linguale senza attacchi è la terapia ortodontica più innovativa. Rispetto a quelle con attacchi non cambia nulla per la diagnosi ed il piano di trattamento, così come i risultati e la durata della terapia. Ciò che è innovativo è la tipologia di apparecchiatura. È la terapia ortodontica più richiesta dai pazienti attenti all’estetica e al confort essendo un apparecchio, oltre che invisibile, molto sottile.




L’invisibilità dell’ortodonzia linguale senza attacchi che puoi trovare nello Studio Dentistico Cozzolino è legata alla posizione, i fili ortodontici sono adesi alla superficie dei denti non visibile. La sistematica in esame lavora senza i brackets, i classici bottoncini in metallo o ceramica delle conosciute terapie con attacchi. Questo consente di evitare l’imbarazzo e l’ansia che i pazienti vivono indossando tali dispositivi visibili.
L’adesione dei dispositivi senza attacchi è quella standard, non è dolorosa e non porta indebolimento o danno a denti e gengivi. Non c’è dolore quando vengono rimossi i fili e il materiale di adesione, la procedura si svolge nel rispetto della salute dentaria e parodontale.
L’apparecchio invisibile collegato all’ortodonzia invisibile senza attacchi va oltre le mascherine trasparenti e consente di nascondere completamente l’apparecchio alla vista degli altri. È perfetto per chi ha bisogno di un sorriso inalterato, una pronuncia perfetta e una presenza armonica con denti liberi da attacchi di qualsiasi forma.
Visivamente impercettibile, dato che si posiziona dietro ai denti, l’apparecchio invisibile permette di recuperare la giusta forma e posizione delle arcate superiori e inferiori senza impatti sull’estetica.
Differenza con altre terapie ortodontiche
Quando si parla di terapie invisibili ci si riferisce a quelle posizionate sulle superfici dentarie non visibili e anche gli attacchi linguali lo sono. Questi, avendo una forma articolata, risultano più presenti al contatto con la lingua: oltre a provocare delle irritazioni, possono alterare la fonetica. Tali fastidi sono assenti nelle terapie linguali senza attacchi, le alterazioni della fonetica sono rare e limitate alle prime ore di inizio della terapia linguale senza attacchi.
Per raggiungere la perfezione, desiderio dei pazienti che rincorrono il risultato estetico, è necessario modificare la forma e il colore di alcuni elementi dentari. Questo si può ottenere con un intervento multidisciplinare che prevede la realizzazione di ricostruzioni in composito o di faccette ai denti.
Dunque la terapia linguale fissa senza attacchi è invisibile, la più comoda che esista: lavora in assenza di attacchi e quindi di sporgenze che possono irritare la lingua ed alterare la fonetica. Con essa è possibile la risoluzione di tutte le malocclusioni con tempi e risultati simili alle terapie con attacchi.
Gli allineatori dentali, denominati anche mascherine, si dovrebbero definire come terapie più estetiche rispetto agli attacchi ma non come terapie invisibili. Gli allineatori si vedono soprattutto all’inizio della terapia quando la dentatura è molto disallineata. Hanno l’effetto di pellicola di plastica che si evidenzia sui denti e quasi sempre si devono realizzare dei bottoncini in composito fissi (attachments) senza i quali alcuni spostamenti non sarebbero possibili. La visibilità si riduce quando la dentatura è molto allineata ed in assenza di attachments.


Fase preliminare all’ortodonzia invisibile linguale senza attacchi
Lo studio pre-trattamento consiste nella diagnosi della malocclusione e nella scelta della strategia terapeutica, anche in base alle esigenze del paziente. Tiene conto di parametri radiografici e clinici importanti. Le principali radiografie esaminate sono l’ortopantomografia delle arcate dentarie e la teleradiografia latero-laterale del cranio.
Tali indagini forniscono indicazioni circa la posizione, il numero, l’anatomia e lo stato di salute dei denti, la loro posizione nelle ossa ed il rapporto delle basi scheletriche. L’analisi clinica riguarda sia lo stato delle arcate dento alveolari, che l’esame parodontale e l’eventuale presenza di carie. L’esame clinico continua con lo studio dell’estetica del viso, in particolare è fondamentale e la posizione dei denti rispetto alle labbra ed al centro del viso.
Come si realizza la terapia ortodontica linguale senza attacchi
La terapia nota come ortodonzia invisibile linguale per inserire l’apparecchio ortodontico invisibile si esegue utilizzando dei fili molto sottili, spessi circa 1 mm. Quelli maggiormente utilizzati sono degli archi in Nichel-Titanio (Ni-Ti) e dei fili intrecciati in acciaio, i classici fili da splintaggio, ossia quelli che si usano per bloccare i denti con delle contenzioni fisse al termine delle comuni terapie ortodontiche con attacchi (retainers passivi).
I fili intrecciati in acciaio vengono minuziosamente modellati in base all’anatomia dei denti ed agli spostamenti che si devono realizzare. Quindi, come si fa una terapia senza attacchi? Si tratta di una procedura:
- Individualizzata.
- Precisa.
Tali fili per l’apparecchio invisibile devono essere modellati per ottenere lo spostamento dentario desiderato al fine di ottenere un perfetto allineamento dei denti. La modellazione è estremamente precisa ed individualizzata, e consente sia di adattare perfettamente il filo all’anatomia dei denti sia di ottenere lo spostamento desiderato.
Ma anche utile al raggiungimento di un corretto allineamento. Il dentista che propone l’apparecchio invisibile usa gli archi in Ni-Ti, e durante l’adesione le attivazioni vengono espresse grazie al minuzioso adattamento tra questi e i denti. Quindi i fili dell’ortodonzia invisibile linguale senza attacchi non vengono modellati prima ma modificati in fase di adesione ai denti dell’apparecchio, tenendo conto sia dell’anatomia dei denti sia degli spostamenti.
Come si posiziona il filo ortodontico metallico? In sequenza si trattano le superfici interessate all’adesione con un gel che dopo pochi secondi viene aspirato per poi sciacquare con abbondante acqua. Segue quindi l’applicazione di uno strato di adesivo che viene polimerizzato, ossia fissato con una luce, per poi attaccare i fili mediante un materiale composito fluido che sempre grazie all’azione di una luce indurisce e si attacca stabilmente ai denti.








L’accostamento dei fili ai denti è così preciso ed anatomico che sembra quasi che questi scorrano in solchi scavati nei denti anche se ovviamente non è così poiché essi sono, come già spiegato, semplicemente appoggiati ad essi e rivestiti da un sottile strato di composito. In queste immagini hai la sequenza con le foto che illustrano come si mette l’apparecchio di ortodonzia linguale senza attacchi, considerando tutte le attività da svolgere.
La nostra conoscenza è racchiusa nell’Atlante
Nel panorama dell’ortodonzia contemporanea, l’ortodonzia linguale fissa senza attacchi rappresenta una delle evoluzioni più significative degli ultimi anni. A sistematizzarla e a portarla a un pubblico scientifico strutturato sono stati la dottoressa Anna Mariniello e il dottor Fabio Cozzolino, che hanno raccolto anni di ricerca ed esperienza clinica nell’Atlante di ortodonzia invisibile linguale fissa senza attacchi, pubblicato da Quintessenza Edizioni.
Con questo volume, Mariniello e Cozzolino hanno offerto alla comunità odontoiatrica un riferimento scientifico organico su una tecnica che, pur essendo nata come soluzione a problemi di recidiva, si è affermata come approccio terapeutico autonomo, capace di trattare un’ampia gamma di malocclusioni in modo completamente invisibile e ad elevato comfort.
Maggiori informazioni sull’Atlante di Ortodonzia Linguale Senza Attacchi
Cosa accade dopo l’inserimento dell’apparecchio
I pazienti dopo pochi giorni riferiscono di non sentire più l’apparecchio, di essersi subito abituati. Sono pochissimi i casi in cui, seppur sentendolo comodo, il paziente continua ad avvertirne la presenza e si trata comunque di malocclusioni gravi.
Nei controlli può essere necessaria la riattivazione del dispositivo, mediante il distacco da alcuni denti per poterlo riattivare (procedura indolore e sicura per il paziente), oppure la completa sostituzione del filo, proprio come accade nelle tradizionali terapie con attacchi.
Alcune malocclusioni per essere risolte necessitano l’estrazione di uno o più denti. Anche per questo, l’ortodonzia linguale invisibile e senza attacchi deve essere seguita da un approccio multidisciplinare. Nello Studio Dentistico Cozzolino, spesso le estrazioni vengono eseguite dal Dott. Fabio Cozzolino che ha perfezionato la tecnica Extraction Without Forceps (EWF) per tutti i denti compresa per l’estrazione atraumatica dei denti del giudizio.
In caso di estrazioni ortodontiche è possibile mascherare l’assenza dei denti estratti con dei finti denti in resina attaccati ai fili ortodontici. Tali denti sono molto simili per forma e colore a quelli estratti, rendendo davvero impercettibile la loro assenza.
Questo vale per tutte le estrazioni, ad esempio quelle dei primi premolari o del canino da latte (quando viene estratto per recuperare il permanente).

Igiene orale e alimentazione con l’apparecchio invisibile
Durante qualsiasi terapia ortodontica fissa è fondamentale che il paziente esegua una scrupolosa igiene orale domiciliare e sia attento durante l’alimentazione. L’apparecchio non caria i denti tuttavia rende più difficile la rimozione della placca e dei residui di cibo.
È necessario oltre a lavare i denti ogni volta che si mangia (raccomandazione sempre valida anche in assenza dell’apparecchio) aiutarsi con strumenti accessori come l’idropulsore (un getto di acqua che consente la rimozione dei residui di cibo e placca anche nei sottosquadri e negli spazi interdentali) il filo interdentale, il superfloss (un filo interdentale con un estremità rigida per facilitarne l’inserimento seguito da una spugnetta) lo scovolino ecc. Sarà il professionista a consigliare gli ausiliari più efficaci nel suo caso per una valida detersione.
Per quanto riguarda la fase alimentare con l’apparecchio linguale è necessario evitare i cibi particolarmente duri come il pane casareccio, il torrone, i biscotti di grano duro nonché gomme e caramelle appiccicose, sia per il pericolo di distacco che per motivi di igiene.
I motivi per scegliere l’ortodonzia invisibile
Tra i vantaggi dell’ortodonzia linguale senza attacchi troviamo un approccio invisibile sia nell’arcata superiore che inferiore, nessun fastidio e nessuna alterazione fonetica a causa di un corpo estraneo. A differenza degli attacchi linguali, che consentono un trattamento invisibile, i fastidi alla lingua e le alterazioni fonetiche sono eventi rari e comunque limitati solo alle prime ore dall’applicazione dei dispositivi.
L’apparecchio è più sottile e non presenta sporgenze che possono ferire la lingua. Questa terapia è invisibile ed estremamente confortevole consente il trattamento di tutte le malocclusioni (I, II e III classe di Angle, morso aperto, morso profondo, morso a forbice, sorriso gengivale, etc).
Opinioni sull’ortodonzia invisibile
- Apparecchio completamente invisibile.
- Nessun dolore prima e dopo l’intervento.
- Assenza di problemi fonetici.
- Terapia adatta a ogni tipo di malocclusione.
- Comodo e confortevole nel tempo.
Opinioni sull’ortodonzia classica
- Apparecchio visibile sui denti.
- Presenza di alterazioni fonetiche.
- Ingombrante durante la masticazione.
- Igiene dentale più complessa.
- Scomodo nella routine quotidiana.
Il vantaggio dell’ortodonzia invisibile linguale fissa senza attacchi consiste anche nell’elevato comfort per la lingua e le mucose. Essendo priva di attacchi è sottile ed è pertanto adatto a tutti quei pazienti che hanno l’esigenza di una terapia che oltre a non essere visibile sia anche non sentita, quasi come non averla. Non ci sono alterazioni della fonetica ed i fastidi alla lingua o alle mucose sono eventi rari e di rapida risoluzione.
Differenza tra ortodonzia invisibile e mascherine trasparenti
Quando si parla di ortodonzia invisibile spesso ci si riferisce agli allineatori trasparenti o aligners, detti comunemente mascherine di allineamento. Gli allineatori hanno una ridotta visibilità rispetto agli attacchi vestibolari in metallo o ceramica e creano l’effetto ottico di una pellicola trasparente visibile sui denti. Numerosi sono gli studi presenti in letteratura che sono stati condotti sugli allineatori trasparenti.

Mentre le mascherine sono mobili, cioè si possono togliere ma devono essere indossate 22 ore su 24 per non perdere l’efficacia, l’ortodonzia linguale senza attacchi è una tecnica invisibile che prevede l’utilizzo di un apparecchio fisso.
Solitamente le mascherine rimovibili sono più adatte in caso di leggeri disallineamenti nelle arcate dentarie, mentre l’apparecchio fisso è indispensabile in caso di malocclusioni o disallineamenti di tipo più grave.
Il vantaggio di portare un apparecchio fisso di tipo invisibile senza attacchi non è solo estetico, riduce molto l’ansia di avere difficoltà nel mangiare o nel parlare. Così come l’imbarazzo di mostrarsi in pubblico con un apparecchio visibile.
Gli apparecchi mobili come le mascherine trasparenti possono non essere in grado di risolvere le malocclusioni con la stessa precisione di un apparecchio fisso e questo può aumentare il pericolo di recidiva post trattamento. In pratica i denti si disallineano nuovamente tornando nella posizione iniziale e quindi storti. L’ortodontista che usa l’apparecchio invisibile, a seguito di una accurata diagnosi, potrà consigliare la terapia più adeguata e se la malocclusione necessita di un apparecchio fisso o può essere risolta anche mediante apparecchiatura mobile tipo gli aligners.
Riferimenti bibliografici sull’uso delle mascherine invisibili
Djeu G, Shelton C, Maganzini A (Outcome assessment of Invisalign and traditional orthodontic treatment compared with the American Board of Orthodontics): le mascherine trasparenti o allineatori “non trattano le malocclusioni bene come le terapie con attacchi”.
Uribe F, Cutrera A, Nanda R (A segmented appliance for space closure followed by Invisalign and fixed appliances.) asseriscono che le mascherine sono deficitarie nella loro “capacità di correggere ampie discrepanze anteroposteriori e contatti occlusali”.
Giancotti A, Greco M, Mampieri G (Extraction treatment using Invisalign Technique) dicono che con gli allineatori trasparenti le “chiusure dello spazio ottenute mediante tipping delle corone e senza correggere l’inclinazione delle radici rendono necessaria una ulteriore fase con apparecchiatura fissa” che, secondo Uribe F, Cutrera A, e Nanda R, potrebbe essere necessaria a causa dei limiti degli allineatori trasparenti.
Studi condotti da Kuncio D, Maganzini A, Shelton C, e Freeman K (Invisalign and traditional orthodontic treatment postretention outcomes compared using the American Board of Orthodontics objective grading system.) dimostrano sul loro gruppo di pazienti che quelli trattati con gli allineatori “recidivano di più rispetto a quelli trattati con le apparecchiature fisse convenzionali”.
Casi clinici dedicati all’ortodonzia linguale senza attacchi
Alcuni casi clinici di malocclusioni dentarie trattati presso lo Studio Dentistico Cozzolino dalla dottoressa Anna Mariniello mediante la tecnica dell’ortodonzia invisibile linguale fissa senza attacchi.
Basta apparecchi per i denti che rovinano il sorriso
Domande e risposte sull’ortodonzia linguale senza attacchi
Sentirò dolore con l’ortodonzia linguale?
La procedura di adesione opera secondo le regole tradizionali e oltre a non essere dannosa non è nemmeno dolorosa. Tutto si esegue nel pieno rispetto della salute dei denti e delle gengive. Come per tutte le apparecchiature fisse ci si raccomanda di non mangiare cibi duri.
Posso fare ortodonzia senza attacchi da adulto?
Certo. Perché anche negli adulti è possibile spostare i denti per ottenere un allineamento che consenta una corretta funzione e bellezza del sorriso. Quello che negli adulti non è possibile fare, a differenza dei bambini, è modificare la crescita delle ossa senza ricorrere ad un intervento chirurgico.
Perché è importante avere una dentatura allineata?
Avere i denti dritti, anche grazie all’ortodonzia linguale senza attacchi, è uno stato che presenta molteplici vantaggi.
Rende possibile pulire correttamente i denti e quindi ridurre il rischio di carie e di perdita di osso, contribuendo anche a migliorare lo stato di salute generale del nostro organismo.
Quanto dura questo tipo di terapia ortodontica?
La durata di una terapia ortodontica dipende dalla gravità della malocclusione da risolvere. Essa è molto variabile in quanto può richiedere pochi mesi oppure 2-3 anni. Le visite di controllo vengono concordate con l’ortodontista e cambiano in base alle circostanze.
C’è bisogno di una visita ortodontica?
I principali fattori da valutare sono la presenza di denti affollati, ruotati, inclinati, spazi tra i denti, usura dentaria. Tuttavia uno scorretto combaciamento delle arcate dentarie (che può essere causa di problemi articolari e muscolari con insorgenza di cefalee e dolori cervicali) non è sempre riconoscibile dal paziente.
L’ortodonzia linguale senza attacchi caria i denti?
No, l’apparecchio ortodontico non causa le carie, ma richiede una maggiore cura nell’igiene dentaria domiciliare. L’ingombro creato dall’apparecchio favorisce l’accumulo di placca che se non rimossa diviene tartaro. Tuttavia il paziente è controllato dallo specialista che gli fornirà le indicazioni per eseguire una corretta detersione.
L’ortodonzia invisibile può danneggiare i denti?
No. Al termine della terapia gli adesivi adoperati per attaccare l’apparecchio vengono rimossi in maniera selettiva mediante apposite frese che non danneggiano la superficie dentaria ed in assenza di dolore.
Semmai a seguito dell’allineamento è possibile che alcune irregolarità di forma e colore dei denti diventino più apprezzabili e debbano essere corrette mediante piccole apposizioni di composito o, nei casi che richiedano una correzione maggiore, con l’uso di faccette dentali.
Il risultato è stabile per tutta la vita?
Al termine di una terapia ortodontica è necessaria una fase di mantenimento dei risultati detta “contenzione” che può essere realizzata mediante un apparecchio mobile notturno oppure fisso linguale (un retainer passivo applicato sulla superficie linguale dei denti del settore frontale). La durata di questa fase dipende dalla gravità della malocclusione trattata, ma l’unico modo che si ha per essere certi di non perdere l’allineamento raggiunto è protrarre la contenzione (se parliamo di quelle mobili la frequenza di applicazione da tutte le notti nel tempo si può ridurre a 3-4 notti al mese o anche meno).
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