Le cause del mal di denti nei bambini (odontalogia) possono essere diverse, nella maggior parte dei casi il dolore è dovuto all’eruzione dei denti da latte nei più piccoli, a problemi di carie, traumi dentali o gengiviti nei più grandi. I più frequenti sono sicuramente i primi due.
In ogni caso, il dolore dei denti ai bimbi – a prescindere dall’età che può andare da 1 a 6 anni – deve essere sempre monitorato per scongiurare conseguenze più gravi. Ecco cosa sapere per affrontare insieme questo passaggio (magari valutando come fare la prima visita dal dentista per bambini). Vediamo quali sono i sintomi e quali i rimedi per eliminare il mal di denti.
Indice dei contenuti
Mal di denti da dentizione
C’è dolore ai denti a 1 o 2 anni? L’eruzione dei primi dentini da latte può essere molto dolorosa e in qualche caso provocare un ematoma gengivale che tuttavia tende a risolversi dopo l’eruzione del dente.
I sintomi della dentizione possono variare. Si verifica un aumento della salivazione, le gengive possono presentarsi più rosse e gonfie, il bimbo è più capriccioso del solito e tende a portarsi spesso le manine in bocca.
In ogni caso i genitori possono provare a dare un po’ di sollievo al bambino facilitando l’eruzione con i massaggiatori gengivali refrigerati, comunemente venduti in farmacia e nei negozi di articoli per l’infanzia.
Anche se utili, spesso i massaggiatori gengivali sono poco graditi ai bambini che, invece di usarli per lo scopo prefissato, tendono a considerarli giocattoli se non addirittura a ignorarli. Un’alternativa gradita ai bambini può essere la crosta del pane cotto a legna: masticandola i bimbi praticano un massaggio alle gengive che allevia il dolore da dentizione.
Mal di denti da carie
La carie è sicuramente una delle patologie dentali più diffuse in età pediatrica. La causa è sempre la stessa: la presenza di zuccheri sulla superficie del dente, spesso legata a cattiva igiene orale e alimentazione scorretta (caramelle, cioccolata, marmellata..).
Nei bambini al di sotto di 3 o 4 anni la patologia cariosa si presenta con la famosa sindrome da biberon, che si manifesta con molteplici carie, in special modo nel gruppo anteriore e in sede cervicale (vicino alla gengiva).
Ciò è legato all’abitudine diffusa da parte dei genitori di lasciare che i bambini si addormentino succhiando i biberon contenenti latte o tisane zuccherate o di dar loro il ciuccio intinto nel miele, al fine di calmarli e farli dormire. Queste sono abitudini dannose per la salute orale del bimbo, sono le sostanze altamente zuccherine e vischiose a favorire la carie.
Sintomi nei più piccoli
I sintomi della carie sono diversi in base allo stato di avanzamento della malattia. Nelle prime fasi non è facile individuare un processo carioso poiché è asintomatico. In questo caso un campanello d’allarme può essere la presenza di una macchia di colore bianco opaco o di un alone scuro.
Quando la carie raggiunge la dentina, il dente comincia ad essere sensibile alle variazioni di temperatura, agli acidi e agli zuccheri. Man mano che il processo carioso procede verso l’interno del dente l’ipersensibilità diventa sempre più forte e anche una piccola pressione può provocare dolore. Se arriva alla polpa il bambino percepirà un dolore intenso.
Come risolvere il dolore
I denti decidui (da latte) cariati vengono curati dal pedodontista (dentista per bambini) esattamente come quelli di un adulto, rimuovendo il tessuto cariato e otturando la cavità.
Se la carie è arrivata alla polpa del dente è necessario ricorrere alla terapia canalare o, in alcuni casi, all’estrazione. In quest’ultimo caso potrebbero dover essere applicati dei mantenitori di spazio per evitare che i denti vicini occupino lo spazio rimasto vuoto dopo l’estrazione.
Prevenzione per i bambini
I principali rimedi contro la carie, come per tutte le patologie legate ai denti, rimangono sempre la prevenzione e l’educazione dei bambini a una corretta igiene orale, senza mai trascurare le visite di controllo periodiche dal dentista, e una corretta alimentazione, povera di zuccheri.
Un altro efficace, ma poco conosciuto, metodo di prevenzione è l’assunzione di fluoro, che deve essere prescritto dal dentista, dalla nascita fino ai 6-7 anni, per rendere i denti più resistenti all’attacco degli acidi prodotti dai batteri che causano la carie. Senza dimenticare la sigillatura.

Parodontite: quando estrarre i denti e quando si possono salvare
Lascia un commento