Blog / Chirurgia Orale / Mal di Denti: Cause e Rimedi dell’Odontalgia
4 giugno 2018

Come il mal di schiena il dolore ai denti è qualcosa che prima o poi tutti sperimentano nel corso della propria vita. Ma se il primo per alcuni versi può essere più sopportabile e meno fastidioso il secondo in alcuni casi è talmente forte e acuto da impedire lo svolgersi di semplici azioni come la masticazione o un’accurata pulizia del cavo orale.

Non sono pochi i pazienti che ci chiedono consiglio sui farmaci da assumere per contrastare il  mal di denti in attesa della visita dentistica. In commercio è possibile acquistarne diversi senza prescrizione medica che possono aiutare ad alleviare il dolore.

Le persone restie ad assumere farmaci o che soffrono di pharmacofobia invece possono tentare la strada dei rimedi naturali che in alcuni casi riescono a rendere il mal di denti più sopportabile.

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Cause del mal di denti

Il mal di denti non è una patologia a sé, piuttosto può essere sintomo di diversi disturbi. Generalmente il mal di denti è causato da infiammazioni gengivali carie o infezioni, ma anche da ipersensibilità dentale, dalla crescita del dente del giudizio o dai denti rotti e scheggiati.

mal di denti

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Rimedi per il mal di denti

L’unico modo per far passare il dolore ai denti è recarsi nel più breve tempo possibile in uno studio dentistico in modo tale che l’odontoiatra possa effettuare un controllo e capire qual è la causa specifica che ha causato l’odontologia.

Solo individuando l’origine del dolore e praticando la giusta terapia è possibile risolvere definitivamente il mal di denti.

Nell’attesa di fare una visita specialistica è possibile assumere farmaci come antidolorifici e antibiotici per provare a tenere sotto controllo il dolore. Questi ultimi vanno presi sempre sotto prescrizione medica perché utili solo per alcuni tipi di disturbi, come l’ascesso.

Ovviamente le cure farmacologiche hanno un effetto temporaneo e per risolvere completamente il problema è indispensabile l’intervento dello specialista.

Farmaci per il mal di denti

Quando si soffre di mal di denti, l’unica speranza è che il dolore passi il prima possibile, soprattutto quando questo è molto forte e fastidioso. Abbiamo già detto che il modo migliore per liberarsene è quello di individuarne la causa e risolverla ma, nel frattempo, a meno di non essere affetti da pharmacofobia e se non si è restii ad assumere medicinali, per trovare sollievo si può certamente ricorrere a uno dei tanti antidolorifici per mal di denti a base di paracetamolo, ketoprofene, acido acetilsalicilico o ibuprofene.

Quelli maggiormente utilizzati per il mal di denti sono i farmaci da banco come l’aulin (ormai non più in commercio in molti paesi perchè epato-tossico), l’oki o la tachipirina che non necessitano di prescrizione medica per essere acquistati.

Tra i farmaci meglio tollerati a livello gastrico abbiamo in primis il parancetamolo che però non ha un azione antiinfiammatoria ma solo antisolorifica. Tra i farmaci antiinfiammatori più tollerati a livello gastrico abbiamo l’Enantyum, un antidolorifico a base di dexketoprofene trometamolo appartenente al gruppo di medicinali denominati farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS). Quest’ultimo può essere assunto anche a stomaco vuoto.

Meglio l’oki o la tachipirina per il mal di denti?

L’oki e la tachipirina sono due analgesici utilizzati per contrastare il mal di denti.

L’oki, a base di ketoprofene, è un farmaco antinfiammatorio non steroideo o Fans. Il principio attivo della tachipirina invece è il paracetamolo. In linea generale per il trattamento del dolore la tachipirina dovrebbe essere preferita, perché a differenza dei Fans il paracetamolo non danneggia la mucosa gastrica e presenta minori effetti collaterali, mostrandosi più adatto a bambini, persone anziane e donne in gravidanza.

Se invece si preferisce assumere l’oki la raccomandazione è non farlo mai a stomaco vuoto e per lungo tempo. Per il mal di denti è possibile assumere una bustina di oki ogni 8 ore per gli adulti, per i bambini fino a 14 anni, mezza bustina per tre volte al giorno.

Pharmacofobia, cos’è

La pharmacofobia è una fobia che porta ad evitare di assumere farmaci e che si manifesta con una forte ansia che precede il momento della somministrazione dei medicinali. Chi soffre di questa paura difficilmente riesce a portare avanti una terapia anche se necessaria per la salvaguardia delle salute. Inoltre può provocare non pochi problemi come la batterio resistenza.

Spesso chi soffre di pharmacofobia tende a ricercare nei rimedi naturali o nell’omeopatia un’alternativa alle cure farmacologiche. Purtroppo però non sempre tali rimedi risultano efficaci nella cura del mal di denti.

Rimedi naturali per il mal di denti

Erbe, piante e oli essenziali sono molto utilizzati da tutti quei pazienti restii all’uso dei farmaci o che soffrono di pharmacofobia. In alcuni casi i rimedi naturali per le loro proprietà antinfiammatorie e antisettiche possono aiutare a lenire il mal di denti nell’attesa di recarsi dal dentista per definirne le cause e impostare le giusta terapia.

Tra i rimedi naturali più utilizzati ci sono l’olio di chiodi di garofano, di salvia, di menta o di citronella, la propoli, l’alcool alimentare, il succo di limone.

Omeopatia e mal di denti

L’omeopatia è un tipo di medicina alternativa che si basa sul cosiddetto principio della similitudine. I rimedi omeopatici produrrebbero nel soggetto sano gli stessi sintomi della malattia, mentre se utilizzati in forma diluita sarebbero capaci di curare quella patologia stimolando una sorta di guarigione naturale da parte dell’organismo.

Negli ultimi tempi sono molti i pazienti che tendono ad affidarsi esclusivamente alle cure omeopatiche per risolvere diversi tipi di patologie, talvolta anche gravi, soprattutto quelli che hanno problemi di pharmacofobia. Tuttavia è doveroso precisare che attualmente non esistono evidenze scientifiche a sostegno dell’efficacia della medicina omeopatica, anzi sono diversi gli studi che hanno mostrato come questi rimedi in realtà non siano in grado di curare alcuna malattia. Laddove i pazienti hanno un riscontro positivo con molta probabilità si tratta del cosiddetto effetto placebo, cioè i risultati ottenuti sarebbero un effetto psicologico basato sull’aspettativa del paziente della reale efficacia della medicina omeopatica.

Dolore ai denti da infezione

L’infezione ai denti può avere diverse cause quali la pulpite, l’ascesso dentale, la parodontite, la gengivite e le cisti dentali. In ogni caso è necessaria la visita dal dentista che provvederà a realizzare un piano terapeutico per la cura della patologia.

Ipersensibilità e mal di denti

Il dolore da sensibilità dentale insorge quando cibi freddi, caldi, acidi o ricchi di zuccheri entrano a contatto con il dente in questione. L’ipersensibilità è causata dall’esposizione della dentina, nella quale sono presenti tubuli ricchi di terminazioni nervose. Ci sono diversi fattori che possono portare i denti a diventare più sensibili, quali lo spazzolamento troppo forte, la recessione gengivale o il bruxismo dentario.   In questo caso il dolore ai denti può essere contrastato utilizzando adeguate manovre di spazzolamento , solitamente insegnate dallo specialista durante le sedute di pulizia dentale,  applicando prodotti desensibilizzanti professionali e domiciliari, sempre consigliati dallo specialista, o mediante l’utilizzo di bite gnatologici in caso di bruxismo.

Dente del giudizio e crescita dei denti decidui

Ogni genitore sa quanto possa essere doloroso per un bambino mettere i primi dentini. Durante la dentizione le estremità dei denti premono contro le gengive per farsi spazio creando infiammazione, gonfiore e dolore. Spesso i genitori sono restii a dare farmaci ai propri figli, talvolta si fanno prendere da una vera e propria pharmacofobia. In realtà per dare un po’ di sollievo al bambino possono essere utili antidolorifici e antipiretici per tenere sotto controllo la febbre che può manifestarsi in questi casi, o pomate e gel da applicare direttamente sulle gengive. Ovviamente non è mai consigliabile, soprattutto in bambini piccoli, un uso prolungato di medicinali. Per tenere sotto controllo il mal di denti durante la dentizione è utile dare al bambino oggetti gommosi e refrigerati da mordicchiare. Un dolore simile possiamo riviverlo da adulti quando spuntano i denti del giudizio. Gli Anti infiammatori come l’Oki ed altri presidi farmacologici, possono aiutare a controllare il mal di denti, ma è sempre meglio fare una visita dal dentista che valuterà la terapia più adeguata o le necessità di un intervento di estrazione.

Altre cause

Può capitare che il mal di denti non abbia nulla a che fare con infezioni, ipersensibilità o eruzioni dentarie. L’infiammazione alle orecchie e alcuni problemi cardiaci possono insorgere proprio con un forte mal di denti. Anche lo stress può essere causa del dolore dentale, in quanto durate questo periodo si tende a serrare i denti in modo involontario. Ne segue che patologie come il bruxismo possono portare ad avere male ai denti.

Mal di denti imbarazzante

Soffrire di odontalgia non è mai una bella esperienza, ma ci sono situazioni in cui avere mal di denti può letteralmente rovinare la giornata.

Nessuno vorrebbe che un improvviso mal di denti causato da una carie non curata, un ascesso o un dente del giudizio possa compromettere la propria seduta di laurea, il giorno del matrimonio o la vacanza tanto attesa per tutto l’anno. Il mal di denti è davvero una brutta compagnia. Molto meglio prevenire che dover cercare un dentista aperto in agosto.

È vero che il nostro cervello ricorda meglio gli avvenimenti più dolorosi, ma perché questo dolore deve essere per forza causato dai denti se è possibile evitarlo?

Basta effettuare una semplice visita poche settimane prima della partenza per un viaggio o del giorno delle nozze. Durante il controllo il dentista può accorgersi facilmente della presenza di eventuali patologie latenti e porvi rimedio prima che la nevralgia ai denti si manifesti.

Nel caso in cui non ci si sottoponga a una visita preventiva e il mal di denti decida di palesarsi proprio nel momento meno opportuno, allora l’unico rimedio rapido ed efficace potrebbe essere quello di assumere farmaci antinfiammatori non steroidei e analgesici capaci di placare temporaneamente il dolore.

Mal di denti in gravidanza e allattamento

Può capitare di soffrire di mal di denti in periodi delicato come è quello della gravidanza, durante il quale la futura mamma deve valutare con attenzione e sempre sotto consiglio medico quali sono i farmaci da prendere, tuttavia non bisogna farsi prendere dall’ansia, correndo il rischio di sviluppare una pharmacofobia, perché alcuni medicinali possono essere assunti con tranquillità durante la gestazione. In linea di massima l’unico medicinale che può essere assunto in gravidanza senza rischi è il paracetamolo, la tachipirina. Se il dolore persiste è opportuno consultare il proprio dentista.

Anche durante l’allattamento, prima di prendere qualsiasi farmaco è necessario un consulto medico, in quanto la donna che allatta al senso può facilmente trasmettere le sostanze che assume al proprio bambino attraverso il latte. Se il dolore è sopportabile sarebbe meglio non prendere alcun tipo di farmaco, in caso contrario il paracetamolo è ammesso. Anche alcune terapie antibiotiche se ben programmate possono essere effettuate durante il periodo della gravidanze e dell’allattamento al seno con la raccomandazione di evitare le tetracicline.

Ad ogni modo qualsiasi tipo di trattamento deve essere necessariamente concordato con il proprio ginecologo, in questi casi più che in altri la medicina fai da te può causare innumerevoli danni.

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Mal di Denti: Cause e Rimedi dell’Odontalgia ultima modifica: 2018-06-04T09:55:54+00:00 da

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Odontoiatra implantologo e parodontologo iscritto all’ordine il 23/06/1997, con N° TO 1968, membro di SIdP (Società Italiana di Parodontologia), ITI (International Team for Implantology) e SIO (Società Italiana di Implantologia Osteointegrata).

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