In questa sezione viene presentata una carrellata di casi clinici di implantologia trattati con diverse metodiche e diversi approcci. Le immagini possono essere impressionanti per alcune persone più sensibili, per cui prosegui solo se veramente interessato a scoprire quali sono gli step clinici da seguire in alcuni casi di impianti dentali.
Indice dei contenuti
Riabilitazione in settore estetico con ortodonzia, impianti e corone
Paziente con sorriso gengivale (gummy smile), severa parodontite ed inestetismi diffusi (alterate proporzioni dentarie e triangoli neri interdentali) che richiedeva un trattamento estetico fisso. Il caso è stato pianificato con un approccio interdisciplinare, necessario a garantire il miglior risultato estetico possibile.


L’allineamento dentario e la riduzione del sorriso gengivale sono stati ottenuti mediante ortodonzia linguale senza attacchi.




Successivamente, gli elementi giudicati irrecuperabili a causa della paradontite severa sono stati estratti e sostituiti con impianti osteointegrati, inseriti dopo una opportuna gestione dei tessuti duri e molli mediante tecniche di preservazione dell’alveolo (socket preservation) e rigenerazione ossea (GBR).


L’inserimento degli impianti ha permesso di posizionare delle corone provvisorie fisse avvitate, così da permettere una corrette igiene orale e migliorare la qualità dei tessuti, mediante modifiche periodiche della forme dei denti provvisori (ribasatura).




Il caso è stato poi finalizzato con corone singole in zirconia avvitate sugli impianti e faccette in ceramica in disilicato di litio sui restanti denti anteriori (da canino a canino), così da ottimizzare il risultato estetico richiesto dalla paziente.

Impianto nel settore anteriore con ortodonzia e gestione dei tessuti duri e molli
Il centrale superiore di destra a causa di un riassorbimento interno ed esterno della radice doveva essere necessariamente estratto. Prima




Viene eseguita prima della estrazione un estrusione ortodontica. In questo modo spostando lentamente il dente verso il basso con un apparecchio ortodontico portiamo giù anche il margine osseo e gengivale. Questo permetterà con l’ortodonzia invisibile linguale senza attacchi di avere alla fine il livello delle gengive dei due denti allo stesso livello.



Al momento dell’estrazione è sempre necessario – se alla fine vogliamo avere un adeguato volume dei tessuti – eseguire una Socket Preservation che consiste nell’inserire all’interno dell’alveolo un blocchetto di osso e collagene e ricoprirlo con una piccola membrana.

Quindi viene inserito l’impianto. Ai fini di un buon risultato estetico e funzionale il posizionamento dell’impianto deve seguire delle regole ben precise e deve essere perfetto.

L’impianto in zona estetica non è quasi mai un impianto banale. Vanno spesso eseguite manovre anche piccole di rigenerazione ossea e gengivale.


A questo punto il lavoro passa al protesista. Spesso sono necessari anche più di due provvisori per condizionare e spostare la gengiva e renderla uguale a quella del dente adiacente.

Alla fine se tutto è eseguito correttamente la gengiva riempie e ricopre gli spazi vuoti e si ottiene un risultato soddisfacente.


Edentulia risolta con implantologia guidata a carico immediato


Edentulia totale mascellare e mandibolare riabilitata con impianti Straumann a carico immediato e protesi provvisorie avvitate di tipo full-arch. Caso di una paziente di 54 anni interessata da edentulia totale ad entrambe le arcate.
La paziente richiedeva espressamente una protesi fissa su impianti, giudicando insoddisfacente dal punto di vista estetico, fonetico e funzionale le sue attuali protesi mobili che giudicava insopportabili.


Si pianificava quindi al computer la chirurgia guidata per l’inserimento degli impianti, seguita da posizionamento immediato della protesi fissa. In pratica gli impianti vengono inseriti al computer con un software utilizzando la tac del paziente che ci fornisce gli spessori esatti dell’osso.
Una mascherina poi permetterà in modo veloce e semplice di replicare la posizione degli impianti scelta al computer nella bocca del paziente. Sapendo in modo molto preciso dove verranno posizionati gli impianti è possibile, grazie alle stampanti 3d, realizzare un provvisorio prima dell’inserimento degli impianti stessi.



Questo tipo di chirurgia consente di minimizzare il discomfort intra-operatorio per il paziente in quanto non vengono eseguiti tagli nella gengiva e quindi non vengono applicati punti di sutura. Questo tipo di chirurgia permette anche di definire con assoluta precisione, mediante tecnologie avanzate, il corretto inserimento implantare.








Edentulia totale risolta con chirurgia guidata con impianti Straumann e Nobel
DopoPaziente colpita da edentulia superiore e severa paradontite inferiore, portatrice di protesi rimovibili antiestetiche e mobili che le causavano dolore e difficoltà a mangiare e parlare. La paziente desiderava avere denti fissi ad entrambe le arcate ma, a causa di precedenti esperienze negative, voleva evitare interventi di chirurgia molto invasivi.



Si decideva, pertanto, di estrarre i denti ormai irrecuperabili e di posizionare impianti in chirurgia guidata ad entrambe le arcate. Sono state realizzate delle protesi rimovibili provvisorie che son ostate usate anche per eseguire le indagini radiologiche necessarie all’intervento, senza aumentare i costo della terapia con dei duplicati.


La pianificazione guidata al computer permette di ottenere delle mascherine chirurgiche molto precise che permettono di posizionare gli impianti attraverso dei fori e senza incidere e scollare i tessuti molli.



La chirurgia guidata ha permesso di posizionare 5 impianti Nobel Biocare all’arcata superiore e 4 impianti Straumann all’arcata inferiore. Dopo il posizionamento degli impianti all’arcata inferiore sono stati estratti i 3 denti che sono stati mantenuti per sostenere la protesi mobile e per stabilizzare la mascherina di posizionamento guidato degli impianti.



Il caso è stato completato con protesi fisse in zirconia direttamente avvitate sugli impianti ad entrambe le arcate. La zirconia è un materiale resistente come il metallo ma completamente bianco, che consente di ottenere ottimi risultati estetici salvaguardando la masticazione e la resistenza delle protesi nel tempo.




