Blog / Ortodonzia Invisibile / Il Filo Ortodontico
5 dicembre 2016

Spesso i pazienti chiedono informazioni sull’apparecchio dei denti, e in particolar modo su questo elemento: cos’è il filo ortodontico e perché è così importante? La risposta è semplice: è una delle principali componenti di un apparecchio ortodontico.

Si tratta di un filo / arco inserito nei bracket (attacchi) con il compito di esercitare le forze che servono a spostare i denti e a portarli nella posizione corretta. Il materiale con il quale è composto varia, esso ad esempio può essere in acciaio oppure in Nichel Titanio.

Per esercitare questa funzione, l’arco ortodontico viene ingaggiato negli attacchi dell’apparecchio per i denti e modificato o sostituito durante le visite di controllo in modo da spostare gli elementi dentari in modo lento e progressivo.

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Detto in altre parole, il filo ortodontico è un elemento decisivo per ottenere il tanto agognato sorriso.

Ovviamente non è tutto merito di questo arco, il risultato finale è merito della coordinazione con altri elementi. Ad esempio, l’utilizzo delle trazioni elastiche consente di eseguire alcuni spostamenti come il perfezionamento dell’ingranaggio dentario.

Materiali dell’arco ortodontico

La principale lega di cui è formato il filo ortodontico è l’acciaio inossidabile. Gli archi ortodontici in acciaio vengono piegati manualmente dall’ortodontista e permettono di gestire con grande accuratezza lo spostamento di ogni dente.

Di più recente introduzione sono le leghe in Nichel – Titanio. I fili ortodontici realizzati in questo materiale sono molto flessibili, ma difficilmente modellabili e questo li rende inadatti a casi particolari in cui sono indispensabili numerose pieghe del filo.

C’è ancora un’altra soluzione interessante per scegliere il materiale dell’arco. Il filo ortodontico in Beta-Titanio (TMA) ha una grande memoria elastica, una rigidità minore rispetto all’acciaio permettendo così un buon controllo dei movimenti e una buona modellabilità.

Apparecchi ortodontici con fili bianchi estetici

Una delle principali preoccupazioni di chi ha necessità di portare un apparecchio ai denti fisso è l’esteticaCon il tempo si è cercato di dare comunque armonia al sorriso attraverso l’utilizzo di materiali meno visibili rispetto a quelli metallici.

I fili ortodontici bianchi sono resi più piacevoli alla vista grazie a un rivestimento che gli dona un colore simile a quello dei denti. Vengono abbinati con brackets trasparenti, in ceramica o zaffiro. Nonostante siano meno evidenti, un apparecchio di questo tipo non potrà mai risultare totalmente invisibile.

Un aspetto da considerare. A causa di questo materiale di rivestimento nonché del maggiore spessore che ne consegue, gli archi ortodontici bianchi determinano un aumento della frizione tra il filo e l’attacco, con il rischio di prolungare i tempi del trattamento.

Di più recente introduzione sono gli archi rodiati, che presentano un colore argento platino chiaro molto estetico e da associare all’utilizzo dei brackets bianchi. Il vantaggio rispetto ai fili ortodontci bianchi è la notevole resistenza all’usura ed una superficie perfettamente levigata che lavora senza attrito e quindi produce spostamenti più veloci.

Filo ortodontico apparecchio linguale

Con o senza filo bianco, attacchi trasparenti e bracket dello stesso colore dei denti consentono la realizzazione di una terapia più estetica ma comunque visibile. Per ottenere un vero apparecchio invisibile l’unica soluzione è quella di ricorrere a un apparecchio linguale con o senza attacchi.  Il filo metallico di questo tipo di trattamento, infatti, è nascosto alla vista del pubblico. Diventando, così, veramente invisibile.

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Il filo ortodontico dell’apparecchio linguale senza attacchi è largo poco più di un millimetro ed è formato da vari filamenti intrecciati in acciaio. Viene attaccato direttamente nella parte interna dell’arco dentale con un materiale composito fluido che indurisce grazie all’azione della lampada fotopolimerizzante. Poiché non si adoperano i bracket per fissare il filo si evitano tutti i fastidi provocati da questi ultimi, come problemi fonetici o irritazioni alla lingua.

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Problemi con il filo ortodontico

Durante un trattamento ortodontico possono capitare alcuni problemi con i diversi elementi che compongono l’apparecchio come lo spostamento o la rottura di un filo, il distacco di un attacco o l’ingestione di una delle componenti. Si tratta di evenienze rare considerando che l’ortodontista fornisce tutte le informazioni necessarie affinché non si verifichino tali problemi.

Filo interdentale e apparecchio ortodontico

Uno dei principali problemi legati alla presenza dell’arco ortodontico: passare il filo interdentale diventa una vera e propria sfida. Questo perché gli elementi esterni attaccati ai denti creano grandi difficoltà al classico movimento di pulizia. Questa operazione, però, resta decisiva per la cura dei denti, ecco perché non puoi rinunciare anche se il filo ortodontico ostacola il passaggio. Come muoversi in questi casi?

  • Passare il filo interdentale sopra o sotto l’arco che unisce le placchette.
  • Procedere con la normale pulizia dei denti.
  • Cambiare il filo costantemente per mantenere una superficie pulita.

Ci sono dei modelli di filo interdentale specifici per chi porta l’apparecchio: sono monofilamento, hanno delle estremità pensate per infilarsi tra gli archi e hanno uno strato spugnoso che consente di pulire la zona interessata. Ci sono anche degli strumenti specifici, gli scovolini, che permettono di lavorare negli spazi dentali troppo larghi per il filo interdentale.

Passare il filo interdentale con l’apparecchio ortodontico è difficile, spesso il tempo necessario aumenta. Ma è ancora più importante dato che archi e bracket trattengono residui di cibo da eliminare.

Filo apparecchio rotto

Il filo dell’apparecchio punge? Sì, è possibile. Può capitare che il filo ortodontico dell’apparecchio si pieghi o si spezzi e che dia fastidio irritando parti interne della bocca, come ad esempio le guance. La prima soluzione: andare subito dal dentista.

Se non è possibile ricorrere subito all’intervento del dentista per sistemare la situazione, una buona soluzione può essere quella di applicare una piccola quantità di cera ortodontica sulla parte dove si è rotto il filo metallico. Se per qualsiasi motivo l’applicazione della cera non è possibile si può provare a tagliare il filo ortodontico con un paio di tronchesine ben pulite e sterilizzate.

Come rimettere il filo dell’apparecchio

Può capitare che si stacchi il filo ortodontico dai bracket. In questi casi non ci sono altre soluzioni per attaccare l’arco ai rispettivi agganci: devi rivolgerti al tuo dentista per sistemare nel modo corretto il filo metallico. Le procedure e gli strumenti necessari non permettono altre soluzioni per sistemare questo problema.

Ingoiare un pezzo di filo ortodontico

Anche se può sembrare strano, può accadere che si ingoi una parte dell’apparecchio, che sia un bracket o un pezzo di filo che si è spezzato. La situazione però è meno grave di quanto si pensi perché generalmente le parti che sono state ingerite vengono eliminate naturalmente insieme alle altre scorie. Nel caso si avvertissero disturbi si può procedere con un’indagine radiologica. In ogni caso, la prima azione da fare è sempre la stessa: chiamare il proprio dentista.

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Il Filo Ortodontico ultima modifica: 2016-12-05T09:45:46+00:00 da

Autore:

Odontoiatra ortodontista, iscritta all’ordine il 21/02/2005, con N° TO 2608 e membro di SIDO (Società Italiana Di Ortodonzia). È specializzata in un tipo di Ortodonzia Invisibile senza attacchi. Autrice dell’Atlante di Ortodonzia Linguale fissa senza attacchi.
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