Blog / Parodontologia / Il Colore delle Gengive
22 febbraio 2017

Il colore delle gengive può dirci molto sullo stato di salute della nostra bocca. Diverse malattie a carico del cavo orale, infatti,presentano tra i primi sintomi  una variazione della colorazione del tessuto gengivale.

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Quando notiamo un cambiamento persistente del colore delle gengive allora è importante rivolgersi al proprio dentista per eliminare del tutto il rischio dell’insorgenza di malattie come la gengivite o la parodontite (piorrea).

colore gengive

colore gengive

La domanda che spesso ci fanno in studio però è un’altra: quali sono le cause di questa pigmentazione? O ancora, perché le gengive cambiano colore e cosa significa questa variazione? Avere delle gengive chiare è normale? E quando diventano scure cosa significa? Cerchiamo di risolvere tutti i dubbi.

Cos’è la gengiva

Prima di iniziare è giusto dare qualche spiegazione di base. La gengiva è il tessuto molle che circonda il dente e connette i vari elementi della bocca. Si estende dal margine gengivale libero fino alla mucosa gengivale, detto in altre parole accoglie e compatta il dente nel suo alloggio. Molte malattie della bocca riguardano la gengiva, ed è proprio attraverso la cura di questo tessuto che si può scongiurare una delle patologie più pericolose per la qualità del sorriso: la parodontite (piorrea).

Colore delle gengive sane

Le gengive sane, oltre a garantire un bel sorriso insieme ai denti bianchi, sono indice del benessere della nostra bocca. Le gengive che godono di buona salute si presentano alla vista compatte, di colore rosa corallo e con un contorno regolare.

Per mantenere questo stato, ed evitare malattie infiammatorie, è essenziale una scrupolosa igiene quotidiana mettendo in pratica corrette manovre di spazzolamento e utilizzando quotidianamente il filo interdentale e l’idropulsore fondamentale per i pazienti parodontopatici.

Per pulire i denti nel modo giusto è necessario inclinare lo spazzolino rispetto all’asse verticale del dente spazzolando dalla gengiva verso il dente così da permettere alle setole di eliminare ogni traccia di residui dal solco gengivale senza consumare il colletto gengivale e del dente creando delle recessioni anche dette lesioni da spazzolamento scorretto.

Questa operazione deve avere una durata di almeno 2 minuti.

A ciò vanno aggiunte periodiche visite di controllo e sedute di igiene orale professionale per rimuovere in modo corretto il tartaro e la placca che possono formarsi nel corso del tempo.

Immagini gengive sane

Per avere un confronto chiaro sulla salute di questo tessuto, abbiamo scelto delle immagini di gengive sane. Ovvero che non presentano particolari problemi e che rispettano tutti i criteri.

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Gengive rosse e gonfie

Quando le gengive si presentano rosse, gonfie e sanguinanti c’è un’infiammazione in corso. Oltre il colore si modifica anche la forma. Se infatti in condizioni normali le gengive seguono un andamento ondulato che ricopre il colletto dentale, in caso di infezione la mucosa è gonfia, bombata e leggermente distaccata dal dente.

Questo tipo di problema gengivale deriva da una scarsa igiene orale e da un accumulo di placca batterica sottogengiva. Se questa viene eliminata tempestivamente e in modo accurato, l’infiammazione e il sanguinamento spariscono nel giro di pochi giorni.

Nel caso in cui tale fenomeno venga ignorato e trascurato è possibile che con il tempo si sviluppino due tipi di patologie: le gengivite e la parodontite.

La gengivite è da imputare alla presenza di placca sotto gengivale e generalmente si risolve eliminando in modo professionale l’accumulo di tartaro.

Quando le gengive gonfie e rosse sono sintomo di parodontite la situazione può diventare più complessa in quanto l’infezione è più grave e profonda, e si ha rispetto alla gengivite una perdita di osso intorno al dente con l’insorgenza di tasche, di conseguenza è necessario sottoporsi a terapie più lunghe e complicate.

Gengive e parodontite: come risolvere

Tuttavia non bisogna dimenticare che guarire totalmente dalla parodontite è possibile e spesso non è nemmeno necessario sottoporsi a trattamenti parodontali chirurgici.

La terapia non chirurgica viene effettuata in diverse sedute in cui si procede a rimuovere la placca e il tartaro che si sono accumulati nelle tasche gengivali. Per questa operazione oggi vengono utilizzate le curettes soniche, che grazie a un movimento oscillatorio tridimensionale permettono di pulire in modo più profondo e veloce le tasche gengivali con meno fastidi per il paziente ed in modo più performante rispetto alle curettes manuali tradizionali. Questo è un approccio terapeutico totalmente indolore in quanto svolto in anestesia locale.

Nei casi in cui permangono tasche profonde si fa ricorso alla chirurgia riparativa o rigenerativa con cui si tende a ricostruire parte dell’osso e dei tessuti gengivali andati perduti.

Cause delle gengive bianche

Può capitare che sulle gengive si formino delle macchie di colore bianco, queste possono essere causate o da un accumulo di placca o dalla presenza della leucoplachia. Vale a dire una lesione del cavo orale che riguarda soprattutto chi fuma e fa uso di alcolici, ha subito infezioni batteriche, ha particolari allergie o ha subito traumi di varia natura.

Spesso le gengive bianche dipendono da candidosi o da infezioni fungine. In questi casi è opportuno rivolgersi al proprio dentista che ne determinerà la causa esatta e procederà al percorso terapeutico idoneo per risolvere questo problema.

Altra possibile causa delle gengive chiare: un indebolimento del sistema immunitario. Le cause di questa situazione possono essere riscontrate in una serie di fattori differenti., Ad esempio può essere dovuto allo stress, o a una qualche cura particolare come la chemioterapia. A volte si riscontra anche nelle donne in stato di gravidanza.

Un altro caso ancora: reazione all’uso di prodotti specifico come collutorio o prodotti per lo sbiancamento dei denti. In ogni caso, la soluzione migliore per definire la causa delle gengive chiare è quella di andare dal proprio dentista di fiducia.

Spesso, può più semplicemente essere una nostra impressione e quindi può sembrare che le gengive abbiano un colore più chiaro del solito.

Gengive di colore nero o scure

In alcuni casi succede che le gengive assumano un colore molto vicino al nero o al viola, diventano quasi livide. Le cause possono essere diverse. Il primo punto da considerare è l’abuso di fumo e stupefacenti, in particolar modo la cocaina. In altri casi le macchie nere sulle gengive è dato da un accumulo di melanina, ci sono delle malattie come la sindrome di Peutz-Jeghers, un disturbo intestinale, che provocano questo effetto. In questo caso la terapia è possibile mediante un abrasione chirurgica.

Altre cause delle gengive nere: otturazioni in amalgama che hanno pigmentato i tessuti gengivali, rottura di un vaso sanguigno, presenza di corone in metallo ceramica che definiscono il classico bordino nero sui denti e gengive, presenza di placca e tartaro da lungo tempo.

In quest’ultimo caso è sufficiente sottoporsi a sedute di igiene professionali per ritornare al colore originario delle gengive. Per gli altri casi e risolvere eventuali problemi estetici la terapia può essere definita insieme al dentista di fiducia.

Gengive nere in gravidanza

Spesso le donne in gravidanza accusano il problema delle gengive nere, più scure del solito. Questo disturbo può essere collegato a un momentaneo indebolimento del sistema immunitario, che porta le future mamme a essere più vulnerabili a una serie di problemi come gengivite e carie. Tutto questo si unisce a una placca batterica più invadente e ad abitudini alimentari particolari.

Gengive nere nei bambini

Normale per un genitore spaventarsi di fronte alla gengiva nera del proprio bambino, quando sta per “mettere i denti”. In realtà spesso questo non è un problema perché la macchia nera sulla gengiva è solo il segno del dente che sta per uscire. E che magari ha rotto un vaso sanguigno, provocando una piccola fuoriuscita di sangue. Per sicurezza, è sempre meglio fare un controllo dal dentista.

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Il Colore delle Gengive ultima modifica: 2017-02-22T09:43:43+00:00 da

Autore:

Odontoiatra implantologo e parodontologo iscritto all’ordine il 23/06/1997, con N° TO 1968, membro di SIdP (Società Italiana di Parodontologia), ITI (International Team for Implantology) e SIO (Società Italiana di Implantologia Osteointegrata).
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