Avere denti bianchissimi è il sogno di molti e spesso per raggiungere questo scopo ci si sottopone a sedute di sbiancamento dentale professionale o fai da te sperando di ottenere un sorriso bianco porcellana, che per inciso non esiste in natura. [slogan button_text="Clicca qui" link="https://www.studiodentisticocozzolino.it/faccette-dentali-in-ceramica/" button_icon="" button_icon_color="" button_icon_placement="left"]  Scopri di più sulle faccette dentali [/slogan] In realtà ognuno di noi ha un determinato colore dei denti che nel tempo per cause naturali o per motivi esterni tende a cambiare. [caption id="attachment_13820" align="alignnone" width="900"] colore dei denti[/caption] Abbiamo due possibilità: 1) Eseguire un accurata pulizia dei denti, passando poi alla fine un getto molto potente di acqua e bicarbonato (Airflow) che, erroneamente, è spesso confuso con lo sbiancamento. In realtà in questo caso non cambiamo il colore dei denti, ma rimuoviamo tutte le macchie superficiali. 2) Sbiancamento dentale professionale. Le sedute di sbiancamento cambiano il colore intrinseco del dente modificando il quello della dentina sottostante. Si riesce così ad ottenere nuovamente il colore originale dei propri denti e spesso si riesce ad avere una tonalità di bianco ancora più brillante. Non tutti i colori sbiancano allo stesso modo. In linea generale, i pigmenti gialli sbiancano molto più di quelli grigi.Da cosa dipende il colore naturale dei denti Esattamente come quello degli occhi o dei capelli anche il colore dei denti è determinato su base genetica. Il colore naturale dei denti non è dovuto allo smalto come si tende a pensare, bensì dalla dentina cioè lo strato più interno. Lo smalto non ha un colore, ma è traslucido e dalla sua superfice traspare il colore della dentina che ha sfumature cha vanno dal giallo al grigio che trapelano attraverso lo smalto. I denti più bianchi sono quelli da latte che dopo la loro caduta vengono sostituiti dai denti permanenti i quali tendono a cambiare colore con il passare del tempo, diventando più scuri e gialli. Con l’invecchiamento infatti lo smalto si assottiglia a causa del logorio naturale, lasciando intravedere maggiormente il colore della dentina.Cambiamento del colore dei denti per cause esterne È risaputo che alcune sostanze che vengono a contatto con i denti possono modificarne il colore, questo perché lo smalto è poroso e di conseguenza lascia passare elementi che vanno a fissarsi sulla dentina cambiandone la tinta. Le più famose di queste sostanze sono sicuramente il té, il caffè, il vino rosso e la liquirizia, ma a incidere sul colore naturale dei denti sono anche le cattive abitudini come il fumo. Inoltre non tutti sanno che anche l’assunzione di alcuni farmaci può ingiallire il colore originale dei denti, fortunatamente in gran parte dei casi la patina più scura causata da alcuni antibiotici si elimina facilmente sospendendo l’uso del medicinale o sottoponendosi a una seduta di pulizia dei denti e ad una seduta di Air Flow, un getto molto potente di acqua e bicarbonato che rimuove le macchie sul dente. Medicinali che contengono fluoro, ciprofloxacina e tetracicline presi nell'infanzia o nella donna in gravidanza, invece modificano permanentemente il colore dei denti, in quanto interferiscono con la formazione di questi.Terapie dentali e colore dei denti In alcuni casi anche le terapie per curare problemi ai denti come la carie possono cambiarne il colore. Otturare un dente con l’amalgama d’argento ad esempio può far assumere al dente una colorazione tendente al grigio a causa dell’assorbimento delle sostanze contenute nell’amalgama. Oppure l’uso di paste colorate durante le cure canalari può modificare in modo permanente il colore originale in base al tipo di materiale usato. Spesso dopo un trauma o dopo una devitalizzazione non perfetta il dente tende a scurirsi. Questo è dovuto ai pigmenti ematici o a piccole porzioni di tessuto residuati dopo una non precisa devitalizzazione.