Blog / Parodontologia / Gengive sanguinanti, cause e rimedi
20 giugno 2018

Dal colore e dalla forma delle gengive si può capire molto del loro stato di salute. Le gengive sane infatti sono compatte, con un bordo regolare e hanno un bel colore rosa corallo, mentre quando c’è un’infiammazione in atto si presentano rosse, gonfie e sanguinanti.

la pulizia dei denti deve farla un parodontologo

Il sanguinamento gengivale quindi può essere il sintomo di disturbi, anche molto gravi, come la gengivite e la parodontite.

Cause delle gengive sanguinanti

Il sanguinamento può avere diverse cause, come lo spazzolamento troppo energico, i cambiamenti ormonali durante la gravidanza o la menopausa, la cattiva igiene orale.

Quando i denti vengono spazzolati poco o male lungo il solco gengivale si deposita la placca batterica che con il tempo mineralizza è diventa tartaro. Questa situazione porta a un’infiammazione gengivale, o gengivite, che in soggetti predisposti può arrivare a svilupparsi in parodontite di cui uno dei sintomi è proprio il sanguinamento.

La gengivite

Una delle principali cause del sanguinamento delle gengive è proprio la gengivite, dovuta a un’infezione batterica che può dipendere sia dal modo in cui ci si lava i denti, sia da una pulizia dei denti fatta male perché non eseguita in  modo accurato. Un parodontologo sicuramente pone un attenzione completamente diversa alla rimozione della placca e del tartaro.

Fattori di rischio che portano allo sviluppo della gengivite sono lo stress, l’alcolismo, il tabagismo, l’assunzione di alcuni tipi di farmaci, la gravidanza.

La gengivite si cura e previene con una corretta igiene orale giornaliera e una regolare pulizia dei denti professionale. Il dolore può essere gestito tramite farmaci che devono essere sempre prescritti dal dentista come gli anti infiammatori non steroidei, l’acido acetilsalicilico o il naproxene, mentre chi preferisce i rimedi naturali può provare con:

  • Gel di aloe vera
  • Malva
  • Altea
  • Calendula
  • Echinacea
  • Astragolo

Farmaci e rimedi naturali possono solo alleviare la sintomatologia della gengivite, l’unico modo per risolverla ed eliminare il sanguinamento delle gengive è sottoporsi a una visita dal dentista che provvederà ad eliminare gli accumuli di placca e tartaro dai denti con appositi strumenti.

La parodontite

Spesso la gengivite e il sanguinamento gengivale vengono trascurati dai pazienti pensando siano disturbi che si risolvono da soli. Questo comportamento espone i soggetti predisposti a un rischio maggiore, cioè che la gengivite evolva in parodontite, patologia infiammatoria e degenerativa che se non trattata in modo adeguato e tempestivo porta a:

  • formazione di tasche parodontali,
  • perdita dell’osso intorno al dente,
  • mobilità dentale,
  • sanguinamento delle gengive
  • spostamento e quindi migrazione dei denti con l apertura di spazi.
  • perdita degli elementi dentali coinvolti.

Tuttavia non è detto che per curare la parodontite anche se si trova in una fase abbastanza avanzata sia necessario estrarre il dente e sostituirlo con un impianto dentale. L’obiettivo principale di un buon parodontologo infatti deve essere sempre tentare di salvare il dente naturale del paziente. Il primo approccio alla cura della malattia parodontale infatti dovrebbe essere sempre quello non chirurgico, che prevede la rimozione del tartaro sottogengivale in modo da favorire la guarigione dei tessuti. Se con l’approccio non chirurgico non si dovessero ottenere risultati soddisfacenti, si passerà alla chirurgia.

Altre cause

Oltre alla gengivite e alla parodontite dovute alla scarsa igiene orale, il sanguinamento delle gengive può essere collegato alla presenza di altre patologie come il diabete, la leucemia, l’assunzione di farmaci come gli antidepressivi, antiepilettici e cortisonici.

Nelle donne il sanguinamento gengivale può essere collegato a variazioni ormonali dovute alla gravidanza o alla menopausa ma la causa primaria è sempre il tartaro.  In periodi così delicati dunque è ancora più importante per le pazienti non solo avere un’igiene orale domiciliare impeccabile, ma sottoporsi a periodiche visite di controllo in modo tale da scongiurare la comparsa di altre patologie gengivali. In gravidanza ad esempio è consigliabile fare una visita e una pulizia dei denti ogni trimestre.

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Gengive sanguinanti, cause e rimedi ultima modifica: 2018-06-20T10:10:52+00:00 da

Autore:

Odontoiatra implantologo e parodontologo iscritto all’ordine il 23/06/1997, con N° TO 1968, membro di SIdP (Società Italiana di Parodontologia), ITI (International Team for Implantology) e SIO (Società Italiana di Implantologia Osteointegrata).
  1. 20 giugno 2018

    Buongiorno,
    Mi sono stati fatti dei colletti alle gengive….visto che le stesse erano molto scoperte.
    Dopo questa cura ogni qualvolta mangio qualcosa sorge un dolore alla base dei denti..
    Sopratutto se mangio le noci..carote. questo problema è sorto dopo l intervento dei colletti.
    Grazie

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