Quando viene diagnosticata una parodontite è sempre un trauma per il paziente, ma lo è ancor di più quando l’unica terapia proposta è l’estrazione dei denti e la loro sostituzione con un impianto dentale.Spesso l’implantologia dentale non è l’unica strada percorribile per risolvere il problema, anzi in gran parte dei casi i denti naturali dei pazienti possono essere salvati attraverso un’accurata rimozione di placca e tartaro sottogengivale. Tale terapia è a nostro avviso una delle più difficili da eseguire correttamente in odontoiatria ed è per questo dipendente dall'operatore che la esegue.[slogan button_text="Clicca qui" link="https://www.studiodentisticocozzolino.it/parodontologia/" button_icon="" button_icon_color="" button_icon_placement="left"] Le gengive si stanno ritirando? [/slogan]Non sono pochi i pazienti che entrano nel nostro studio con una diagnosi simile a quella descritta, che tuttavia ritornano a casa con i propri denti e non con un impianto dopo aver seguito un percorso terapeutico.Ricordiamo che l’implantologia dentale per curare la parodontite deve essere seguita esclusivamente quando non è possibile impedire la caduta dei denti.Perché alcuni dentisti consigliano l’estrazione mentre altri riescono a preservare i denti naturali? I diversi punti di vista (Terapia operatore dipendente) In parodontologia, così come nei diversi ambiti della medicina, ogni professionista segue il proprio percorso che lo porta con il tempo a sperimentare nuove tecniche, a seguirne una piuttosto che un’altra, a decidere in base alle proprie esperienze e ai risultati ottenuti che una terapia sia più efficace rispetto ad un’altra.In altre parole ci sono dentisti che hanno sempre praticato l’estrazione e l’implantologia dentale ottenendo buoni risultati, mentre altri hanno preferito affinare tecniche che puntassero a salvaguardare, laddove possibile, i denti naturali affetti da parodontite.Per questo motivo prima di prendere qualsiasi decisione in merito all’implantologia il consiglio è richiedere un ulteriore parere, magari proprio a quei parodontologi che si impegnano a salvare i denti piuttosto che estrarli. In Italia ci sono diversi professionisti “specializzati” nel salvare i denti naturali, e anche se è necessaria una trasferta in una città diversa da quella di residenza può valerne la pena. Come salvare i denti dalla parodontite Per salvare i denti dalla parodontite il primo approccio messo in atto è di tipo conservativo non chirurgico che prevede diverse sedute per la rimozione della placca e del tartaro sottogengivale. Per questa operazione vengono utilizzate le curettes soniche con le quali viene rimosso il tartaro (e quindi i batteri) della tasca parodontale lasciando la superficie radicolare pulita. In questo modo viene favorita la guarigione dei tessuti parodontali.Se persistono le tasche parodontali profonde si procede con la terapia chirurgica resettiva o rigenerativa. Quanto costa curare la parodontite Come ogni trattamento medico, anche salvare i denti dalla parodontite ha un suo costo che tuttavia risulta minore rispetto al costo dell'impianto dentale.I prezzi per la cura della parodontite per entrambe le arcate dentarie variano da caso a caso e in genere la forbice di riferimento per una terapia non chirurgica  va dagli 800 ai 1600 euro. Questa differenza nei costi è legata allo stato di avanzamento e gravità della patologia.Il costo di un singolo impianto dentale invece può andare dai 1.200 euro ai 3.000 euro per un dente e dai 8.000 euro fino a 30.000 euro per un’intera arcata. Il prezzo dell’impianto dentale è influenzato da diversi fattori come il numero dei denti coinvolti, i materiali usati, le visite e gli esami specialistici necessari. Conclusioni Gli impianti servono a sostituire i denti mancanti e non a sostituire denti ancora presenti in bocca e che possono essere salvati.Per quanto il progresso oggi in odontoiatria abbia fatto passi da gigante, un impianto non è ancora paragonabile ad un dente. Non è ammortizzato nell'osso dal legamento parodontale, non trasmette gli stimoli propiocettivi all'osso attraverso il parodonto facendoci sentire esattamente cosa mangiamo, perdono osso più facilmente rispetto ai denti nei pazienti parodontopatici.Infine sostituire i denti con degli impianti è generalmente più costoso che salvarli.E poi i denti sono stati nella nostra bocca per tanti anni... e come mi disse una volta un paziente: "dottore, vorrei salvare il dente perché mi ci sono affezionato!"Dr. Fabio Cozzolino