Blog / Parodontologia / Curare la carie con parodontopatia
8 febbraio 2018

La carie e la parodontite sono tra le più diffuse patologie che interessano il cavo orale. Pur non essendo collegate tra di loro, entrambe devono la loro comparsa alla scarsa igiene orale e alle abitudini sbagliate. Può capitare quindi che un paziente già parodontopatico possa avere anche uno o più denti cariati.

Pensi di avere una carie?

Come vedremo a breve, le parodontopatie sono patologie importanti che mettono a rischio la stabilità dei denti del paziente, in questi casi anche la cura di una semplice carie richiede degli accorgimenti particolari.

parodontopatia-e-carie

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In ogni caso è importante un intervento tempestivo per scongiurare qualsiasi tipo di conseguenza.

Cos’è la carie e come si cura

La carie è un processo distruttivo dei tessuti duri del dente causato dall’azione di alcuni batteri che trovano nella placca e nel tartaro l’habitat perfetto per riprodursi. Se non eliminati con una corretta igiene orale, tali batteri cibandosi di carboidrati rilasciano un acido che comincia a corrodere lo smalto, ossia la parte più superficiale dei denti.

All’inizio la carie non dà sintomi e si presenta come delle macchie più scure sullo smalto. Se lasciato indisturbato il processo carioso progredisce fino ad arrivare alla polpa del dente presentandosi come una specie di buco scuro che contiene materiale rammollito. In genere è in questa fase che i pazienti si accorgono della presenza di una carie a causa del forte dolore.

Il trattamento messo in atto per curare la carie dipende dallo sviluppo della malattia. Se è nelle fasi iniziali, Dopo aver pulito il dente dal materiale infetto, il dentista riempie la cavità che si è formata con un’otturazione in composito per ricostruire il dente. Se la carie interessa la polpa è necessario devitalizzare il dente e poi proteggerlo con un otturazione o una corona dentale.

Cos’è la parodontite e come si cura

La parodontite è una malattia degenerativa causata dalla presenza di tartaro sottogengivale. Se c’è un accumulo di placca e tartaro vicino al solco gengivale, in individui predisposti, può capitare che i batteri iniziano a diffondersi anche al di sotto della gengiva. Se lasciati agire indisturbati tali batteri portano alla formazione di tasche parodontali, alla mobilità dentale e infine alla perdita dei denti.

Il trattamento per la parodontite prevede diverse sedute per la rimozione della placca e del tartaro dalla tasca parodontale. Il parodontologo, attraverso l’utilizzo di curettes soniche, rimuove tutti i tessuti molli ed eventualmente quelli necrotici in modo da lasciare la superficie radicolare perfettamente pulita e favorire la guarigione dei tessuti parodontali.

Come curare un dente cariato con una parodontopatia

Un dente interessato da parodontopatia ha bisogno di cure e attenzioni particolari. Se lo stesso dente è anche cariato, prima d iniziare il consueto trattamento per la carie è fondamentale mettere in pratica una terapia di pulizia semplice o curettage della tasca parodontale con lo scopo di eliminare la maggior parte dei batteri.

Questo passaggio è essenziale sia perché si rischiano contaminazioni durante la cura, sia perché i materiali adesivi che si utilizzano i per il trattamento della carie troverebbero un ambiente non adatto con un tessuto sanguinante (il parodonto infiammato) e non reagirebbero in maniera ottimale.

In ogni caso è sempre obbligatorio l’uso della diga di gomma nell’esecuzione di un otturazione dentaria.

In ogni modo è essenziale intervenire con tempestività, onde scongiurare la complicazione di effettuare una devitalizzazione su un dente già debole a causa di una parodontopatia. In linea generale si procede con la cura delle carie il giorno dopo aver fatto il curettage.

Non bisogna confondere una lesione ed un infezione causata dalla perdita di vitalità di un dente (parodontite apicale, granuloma, ascesso endodontico) da un infezione dovuta alla parodontite (ascesso parodontale).

Tempestività

Come abbiamo visto intervenire con tempestività nelle prime fasi dello sviluppo della patologia è essenziale per evitare il sopraggiungere di complicanze.

Per riuscire a bloccare la malattia sul nascere è importante fare quelle visite di controllo annuali dal dentista che la maggior parte dei pazienti evita un po’ per paura un po’ perché convinti di avere una buona salute del cavo orale data l’assenza di sintomatologia.

Curare la carie con parodontopatia ultima modifica: 2018-02-08T15:27:53+00:00 da

Autore:

Odontoiatra implantologo e parodontologo iscritto all’ordine il 23/06/1997, con N° TO 1968, membro di SIdP (Società Italiana di Parodontologia), ITI (International Team for Implantology) e SIO (Società Italiana di Implantologia Osteointegrata).
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