La stomatite aftosa, comunemente conosciuta come afta, è una patologia orale molto fastidiosa, ma allo stesso tempo inoffensiva. Giacché quasi tutti almeno una volta nella vita hanno avuto a che fare con le afte, cerchiamo di capire meglio cosa sono, da cosa dipendono e come porvi rimedio. Che cos'è l'afta Le afte sono piccole ulcere superficiali che si localizzano sui tessuti molli della mucosa orale, come guance, labbra e lingua, o alla base delle gengive. Queste bolle in bocca presentano una forma tondeggiante con una circonferenza inferiore a 1 centimetro che in genere non supera i 3 o 4 millimetri. Presentano un colore giallastro circondato al centro da un alone rosso intenso.[slogan button_text="Scopri di più" link="https://www.studiodentisticocozzolino.it/patologia-orale/" button_icon="" button_icon_color="" button_icon_placement="left"] Patologie orali e odontoiatria [/slogan]La stomatite aftosa tende a risolversi autonomamente nel giro di 3 o 7 giorni. Cause Cosa provoca la comparsa delle afte non è del tutto noto, tuttavia sono stati individuati diversi fattori scatenanti come febbre, deficit nutrizionali, alterazioni immunitarie, mancanza di ferro o vitamine, traumi locali, stress, stanchezza, alterazioni ormonali, allergie e intolleranze ad alcuni alimenti, predisposizioni genetiche. Sintomi Le afte sono molto dolorose, tanto da rendere difficile persino l’alimentazione. In generale nella sua fase iniziale la bolla in bocca si presenta con una sensazione di bruciore, dopo pochi giorni si formerà una piccola ulcera che se toccata provoca un forte dolore. Se emerse in regione retrolinguale, sul pavimento della bocca, o comunque in corrispondenza di inserzioni muscolari, possono portare anche ad un'alterata motilità della lingua e a difficoltà di deglutizione. Se dovessero gonfiarsi i linfonodi laterocervicali, non c'è da preoccuparsi, il coinvolgimento linfonodale è in genere dovuto alla sovrainfezione batterica e all'infiammazione concomitante. Afte e altre patologie Le afte possono rappresentare il campanello d’allarme della presenza di alcune patologie sistemiche come:celiachiamorbo di Chron e altre patologie infiammatorie croniche del tratto gastrointestinalemorbo di Behcet, una patologia su base vascultica che in genere si accompagna ad afte genitali e lesioni oculari.Cura per le bolle/afte Non esiste una cura che consente di prevenire le afte, sono solo disponibili terapie topiche, gel o pomate da applicare direttamente sulle bolle nella bocca e sull’area interessata dalla patologia, che consentono di ridurre il dolore e il tempo di guarigione. Rimedi naturali per afte Ci sono diversi rimedi naturali che vengono utilizzati per alleviare il fastidio e facilitare la guarigione delle afte. Tra i più gettonati ci sono:fermenti lattici, utili se l’afta è causata da uno squilibrio intestinalealoe vera, per le sue proprietà calmanti e rigenerantipropoli, per le proprietà antinfiammatorie e anesteticheghiaccio, perché il freddo attutisce il dolore e l’infiammazioneliquirizia per le proprietà antinfiammatorieargilla verde, antinfiammatoria e purificanteL’afta è contagiosa? Spesso le ulcerazioni delle afte vengono associate alle vesciche causate dall’herpes e per questo una delle principali preoccupazioni di chi soffre di stomatite ulcerosa è se questa sia contagiosa. A differenza dell’herpes le afte non sono contagiose. Non c’è alcun rischio quindi se per sbaglio si è bevuto dallo stesso bicchiere utilizzato da una persona con l’afta.