Ci sono diverse condizioni patologiche in odontoiatria che portano a registrare la presenza di denti neri: in alcuni casi la colpa è di una carie profonda, in altri invece è un problema di necrosi della polpa. In altre circostanze, invece, si registra solo un bordo nero tra dente e gengiva, in assenza di fastidi o dolori. Non a caso, questo problema non proprio piacevole dal punto di vista estetico si registra sui denti che sono stati ricoperti da corone o interi ponti.
La caratteristica discriminante, però, è che parliamo di protesi in metallo-ceramica. Ovvero, con una struttura in leghe a base di cromo-cobalto e molibdeno e una copertura estetica, appunto, di ceramica per riprodurre il colore dei denti. Questa soluzione ha dei vantaggi importanti ma anche un difetto: in alcuni casi, si vede il bordo nero tra dente e gengiva.
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La causa del bordo nero tra dente e gengiva
Il classico bordo nero, ben definito e preciso, che si manifesta tra dente e gengiva è un problema estetico legato alla recessione gengivale sui denti coperti da capsule e corone, per denti singoli e ponti. Questo però solo con i modelli con anima in metallo.
Nel momento in cui il paziente presenta parodontite o gengivite o lava i denti con troppa forza, causa una recessione gengivale. In tutti questi casi, il colletto della capsula con scheletro metallico diventa visibile e appare il classico bordo nero tra dente e gengiva.
Altre possibili cause di un eventuale righino nero sul dente: la colorazione di un’eventuale amalgama utilizzata per le otturazioni o la presenza di un impianto dentale.
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Come risolvere questo problema estetico
Il bordo nero tra dente e gengiva si manifesta quando la corona è in metallo-ceramica ed è in atto una retrazione gengivale dovuta a parodontite, gengivite, spazzolamento troppo vigoroso o, più in generale, al naturale trascorrere del tempo. Si può evitare tutto questo?
Per risolvere almeno il problema estetico la strada è semplice: bisogna sostituire la vecchia capsula o il ponte con un modello in ceramica integrata in zirconio o disilicato di litio, come avviene per le faccette dentali. Evitando, quindi, i modelli con supporto metallico.

Bisogna aggiungere che non sempre i modelli completamente in ceramica sono consigliati perché mediamente non sopportano lo stesso carico dei modelli con corpo in ceramica.
Quindi potrebbero rivelarsi meno adatti per i denti che hanno un impegno masticatorio superiore, così le capsule in ceramica sono preferibili per incisivi e canini e nelle zone più estetiche. Mentre quelle con struttura in metallo sono da preferire per i molari.
Prevenzione e soluzione dei problemi correlati
La presenza di questo bordo nero intorno ai denti è l’effetto di una causa precisa: il ritiro delle gengive. Una condizione che può essere correlata a una condizione patologica ben più grave. Ad esempio, le gengive possono ritirarsi verso il margine apicale a causa di una parodontite.

La presenza del bordino nero sarà un problema secondario dato che bisogna intervenire subito per evitare gli effetti peggiori di questa infiammazione delle gengive di natura batterica.
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Altre possibili cause del bordo nero sul dente
Il compito del dentista è anche quello di escludere altre possibili cause che possono portare a un annerimento del bordo gengiva. Ad esempio, intorno al dente si possono formare anche macchie estrinseche e irregolari, note come black stain, legate alla presenza di presenza di batteri cromogeni. Molte di queste condizioni si possono risolvere con lo sbiancamento dentale, altre con le faccette, anche se nessuna condizione provoca quella linea nera precisa che incornicia il dente a causa del bordo metallico delle vecchie corone.


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