Il mal di denti è il sintomo della presenza di qualche problema nel cavo orale.Per le emergenze nel mese di agosto segui questo link.Le origini del mal di denti sono diverse, tra le più frequenti ci sono carie, gengiviti, ascessi dentali e parodontite, tutte patologie serie che per essere tenute sotto controllo richiedono comunque sempre l’intervento del dentista. In ogni caso il dolore ai denti è estremamente fastidioso e difficilmente sopportabile, ma può essere spesso gestito mediante l’assunzione di farmaci come gli antinfiammatori.Quali antinfiammatori per il mal di dentiI farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) sono tra i più usati per alleviare qualsiasi tipo di dolore, compreso il mal di denti. Questo tipo di medicinali agisce bloccando la produzione delle prostaglandine, mediatori chimici del processo infiammatorio.[slogan button_text="scoprilo" link="https://www.studiodentisticocozzolino.it/endodonzia/" button_icon="" button_icon_color="" button_icon_placement="left"] Come si cura una carie? [/slogan]Gli antinfiammatori presenti sul mercato sono diversi e la scelta del farmaco più adatto per il singolo paziente dovrebbe essere prerogativa di uno specialista in quanto, come ogni medicinale, possono avere effetti collaterali, anche gravi.In caso di mal di denti quindi è opportuno contattare il proprio dentista che tenendo in considerazione lo stato di salute generale del paziente saprà consigliare il farmaco più adatto.I farmaci antinfiammatori per il trattamento del mal di denti sono quelli a base di ibuprofene (ad esempio Nurofen), ketoprofene (ad esempio Oki) e naprossene (ad esempio Momendol). Anche il paracetamolo (ad esempio Tachipirina) pur essendo un antipiretico può essere d’aiuto nella gestione del mal di denti. Il paracetamolo è un antidolorifico che non provoca danni gastrici ed è per questo il più indicato in caso di problemi allo stomaco, per le donne in gravidanza o in allattamento e per i bambini.Chi può assumere gli antinfiammatoriNella maggior parte dei casi non ci sono problemi nell’assunzione di antinfiammatori non steroidei, tuttavia per alcuni pazienti è indispensabile prima il consulto medico in quanto potrebbe essere maggiore la probabilità che si presentino effetti collaterali.Chi deve chiedere consiglio del medico prima dell’assunzione di farmaci antinfiammatori è:chi ha già avuto episodi di allergia a un FANS,donne incinte o che stanno cercando una gravidanza,donne in allattamento,persone con più di 65 anni e meno di 16 anni,asmatici,persone con precedenti episodi di ulcere gastriche,persone con problemi al cuore, al fegato, ai reni, alla circolazione, all’intestinochi sta assumendo già altri farmaciPossibili effetti collateraliCome ogni farmaco anche gli antinfiammatori possono avere effetti collaterali. Le probabilità che si verifichino conseguenze indesiderate sono maggiori quando l’assunzione del medicinale si protrae per lungo tempo e ad alte dosi, se ad assumerli sono persone anziane o in cattive condizioni di salute.Gli effetti indesiderati più comuni degli antinfiammatori sono:mal di stomaco ulcere gastrichemal di testasonnolenzareazioni allergichedifficoltà digestiveAntinfiammatori naturaliChi non vuole o non può assumere farmaci antinfiammatori può provare con le tante alternative naturali presenti in commercio. L’efficacia nella gestione del mal di denti dei rimedi naturali non può essere garantita come nel caso dei FANS, tuttavia chi vuole può sicuramente fare un tentativo.Tra i rimedi naturali con proprietà antinfiammatorie i più conosciuti e utilizzati sono:chiodi di garofano, utilizzabili sotto forma di olio essenziale da passare sulla zona dolente con un cotton fiocmirra, con cui fare gargarismizenzero in polvere con cui formare una pasta da passare sui dentimenta piperita, con cui preparare un colluttoriofoglia di lattuga bollita, da mettere sulla zona dolente